<Il trasferimento della caserma Piave nella caserma di Bracciano è un progetto attualmente allo studio del Governo>. A parlare è il Ministro della Difesa Ignazio la Russa che risponde così ad una interrogazione presentata nei mesi scorsi dall’On. Pietro Tidei; risposta che, per quanto chiarisca come nulla sia stato ancora deciso, palesa comunque una chiara volontà governativa di andare alla dismissione della Piave. Il tutto, sottolinea il Ministro, nell’ottica di quel <processo radicale di ristrutturazione e snellimento dell’organizzazione militare, attraverso provvedimenti di soppressione, accorpamento e riorganizzazione delle strutture già avviato da alcuni anni e tuttora in divenire>. In questo caso per il reggimento nbc “Cremona” ospitato in città la soluzione prospettata e allo studio del Governo è appunto quella dell’accorpamento con la caserma di Bracciano, in virtù di un indispensabile <miglior rapporto costo/efficacia> derivante da <diversi profili di criticità infrastrutturale che presenta la caserma Piave>. La Russa sottolinea poi come, qualora lo studio in atto da parte del Governo approdi alla decisione dell’accorpamento, il conseguente provvedimento sarà attuato <con gradualità ed in modo parziale, tenendo nel contempo in debita considerazione le preferenze espresse dal personale attualmente stanziato a Civitavecchia ai fini del successivo reimpiego>.
Circa le preoccupazioni paventate da Tidei in merito ai riflessi negativi per l’economia cittadina con la dismissione della caserma, il Ministro sdrammatizza i timori sottolineando che, oltre alla consistente quota di personale della Piave che comunque rimarrebbe in città e al cospicuo numero di personale in transito, <sul territorio la presenza militare continua ad essere rilevante. Infatti in tale area sono stanziati diversi comandi ed unità dell’esercito, quali l’11° Reggimento trasmissioni, il centro di simulazione e validazione dell’esercito ed il Centro tecnico logistico interforze nbc>. Insomma, secondo il Governo la probabile dismissione della caserma Piave non deve rappresentare motivo di preoccupazione.
fonte: CentumCellae.it




