Questa settimana l’Etruria ha iniziato ad inviare ai contribuenti le bollette per l’anno 2009.
Con piacere si è registrato che l’Azienda ha finalmente approfittato della circostanza dell’invio delle fatture per informare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti, incentivando la Raccolta Differenziata.
Anche se ciò non può essere considerato esaustivo, questo primo
passo rappresenta comunque un significativo ed intelligente inizio per implementare una pratica che, se adottata in percentuale consistente, comporterà un rilevante abbattimento della Tariffa, nonché concreti aiuti al ciclo dei rifiuti nella direzione ecologica.
L’analisi della bolletta ha fatto rilevare, però, una anomalia nella dicitura riguardo al periodo di riferimento, anomalia che tanto preoccupa i contribuenti e della quale mi sto facendo portavoce con la seguente interrogazione.
Infatti viene indicato alla voce PERIODO :”1° acconto” invece di quello che è sempre stato “1° semestre… e poi l’anno di riferimento”oppure “2° semestre… e poi l’anno di riferimento”.
E’stata una omissione voluta oppure una semplice “svista”?
Questa dicitura incute preoccupazione ai contribuenti per un aumento della Tariffa (che verrà decretato in occasione dell’ormai imminente approvazione del bilancio), un aumento in virtù del quale nel 2009 verranno pretesi 3 acconti… oppure, che si è trattato di un semplice errore?
La prima prospettiva significherebbe un aumento di circa il 30%, che si sommerebbe a quello degli ultimi anni; infatti, la Tariffa, che aveva subito un consistente incremento del 25% negli anni 2005 e 2006, per dichiarate e circostanziate esigenze gestionali (chiusura della discarica e risanamento delle perdite) non è stata più ridotta.
E il dubbio di un probabile aumento sarebbe confermato da un altro indizio: l’importo dell’acconto. Questo infatti è leggermente inferiore a quello dei semestri precedenti, circa l’8% in meno. Rimanendo ai numeri se moltiplichiamo l’importo dell’acconto per 3 si determinerebbe un incremento della tariffa pari al 28%.
In più tale aumento coincide con le richieste che da tempo giungono dall’azienda di via Braccianese Claudia.
Più volte ho sottolineato i guasti e le scelte sbagliate del management dell’azienda, errori evitabili che non dovrebbero ricadere sui contribuenti ma che invece la realtà dei fatti sembrano smentire.
Qualora fosse confermato l’aumento, l’omissione del periodo di riferimento (… I° semestre 2009) costituirebbe una palese violazione sia del Codice Etico dell’azienda (regolamento con il quale Etruria disciplina la propria azione) sia dello Statuto del Contribuente, secondo cui i rapporti con l’utenza devono essere improntati alla trasparenza.
Come sostiene il divo Giulio “sto pensando male” egregio Sindaco, oppure è un semplice errore? Sia lo scrivente che i contribuenti rimangono in attesa di un doveroso riscontro.
Civitavecchia 21 marzo ‘09
Vittorio PETRELLI




