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‘Sono in corso accordi con le Poste e la Banche per fare in modo che importi eventualmente addebitati siano loro riaccreditati con uguale data valuta”. A precisarlo in una nota e’ l’Enel che tiene cosi’ a rassicurare ”i propri clienti del gas e dell’elettricita’ residenti nelle zone colpite dal sisma, con domiciliazione sul conto corrente bancario o postale del pagamento della bolletta”.
Gli eventuali addebiti, rileva il gruppo energetico, ”sono relativi a bollette emesse prima del sisma, ma con scadenza successiva, che non era tecnicamente possibile bloccare, vista la numerosita’ di banche e utenze coinvolte”.
Enel si scusa per il disagio e ricorda ”di aver prolungato da 2 a 4 mesi la sospensione dei termini di pagamento delle bollette per tutti i comuni censiti come ‘aree terremotate’, in base al decreto legge del 16 aprile 2009”.
(Adnkronos)



