Gli annegamenti sono la prima causa di morte nei bambini tra 1 e 4 anni nella regione europea.
Ogni anno in Europa ci sono più di 5.000 annegamenti mortali in bambini ed adolescenti.
I bambini che sopravvivono possono riportare danni cerebrali che richiedono assistenza finanziaria e cure sanitarie per tutta la vita.
Le disuguaglianze sono enormi, con differenze di 20 volte tra paesi con i tassi di mortalità più alti e quelli con i tassi più bassi.
Queste disuguaglianze sono impressionanti anche all’interno dei paesi, dove i bambini più poveri hanno un rischio fino a 11 volte maggiore di morire per annegamento.
Se il tasso di mortalità uguagliasse quello dei paesi con i tassi più bassi, 9 vite su 10 potrebbero essere salvate.
Questo mette in evidenza l’enorme potenziale della prevenzione.
Tra gli interventi sperimentati per ridurre gli annegamenti nei bambini ci sono: rimuovere o
coprire piccoli e grandi invasi d’acqua che possono costituire un pericolo, costruire recinzioni
sui quattro lati delle piscine, indossare il salvagente, eseguire una rianimazione immediata





