Uomini dominatori, “padroni” della casa e, come loro ritengono, della donna che ha la disgrazia di accompagnarli in un tratto della loro vita.
Uomini frutto dell’ignoranza o figli del potere che non rispetta nulla nell’ottica in cui tutto è dovuto.
Uomini, anche sono sono degni gi essere chiamati così, essendo solo bestie immonde ed infami, che usano le mani quando le urla e la paura non bastano più.
Uomini, almeno stando a quello che è successo a Barletta (BA) che non riescono a comprendere che una Donna è un essere umano che ha i suoi stessi diritti, non un oggetto di cui disporre e da punire se non obbedisce.
Ma veniamo ai fatti.
Un “uomo” aspetta la sua ex che, dopo anni di violenza, ha finalmente trovato la forza di lasciarlo.
La aspetta fuori del negozio dove lavora per chiederle di tornare insieme. Pentito? Assolutamente no! L’omuncolo la considera una sua proprietà e, al rifiuto della donna di tornare insieme la minaccia di morte e la picchia selvaggiamente.
La donna, ancora dolorante, si reca presso la caserma dei carabinieri e si siede in sala d’aspetto per denunciarlo.
Ma si sa, il paese è piccolo e le voci volano, ed il fatto che la sua ex lo stava per denunciare raggiunge le orecchie dell’uomo che si precipita in caserma.
Cosa farà quindi quest’uomo nella sala d’aspetto di una caserma pieni di carabinieri? Ovviamente cercherà di convincere la ragazza a non denunciarlo, ma come? Con la dolcezza e con le parole? Non sia mai! Una sua proprietà non può mancargli così di rispetto denunciandolo!
L’ ”ominicchio”, appena giunto in caserma inizia ad insultare la donna e a picchiarla. Ovviamente i carabinieri presenti intervengono e l’ omuncoletto si scaglia anche contro di loro che cercano di impedire di trattare la suaex compagna “come merita”.
Ne nasce una colluttazione al termine della quale l’uomo viene finalmente immobilizzato e portato in carcere con le manette ai polsi.
Sono contro ogni tipo di violenza ma mi auguro, in questo caso, che i suoi compagni di cella usino la sua stella “lingua” per spiegargli come vanno trattate le donne.




