90mila auto blu, quasi 1.4 milioni di euro di spesa annua, e ci sono anche di non utilizzate: e noi paghiamo.

AutoBluLa storia dei costi delle auto blu, e della necessità di ridurle è un tormentone che da anni ritorna.

E adesso ritorna con il monitoraggio effettuato dal Ministro Brunetta da cui risulta che sono circa 30mila le auto blu in servizio nella Pubblica Amministrazione, ed ognuna costa alle casse pubbliche 3.300 euro l’una ogni anno solo di manutenzione.

Il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha presentato nei giorni scorsi i primi risultati di questo monitoraggio effettuato nelle pubbliche amministrazioni.

Il costo medio rappresenta quello di reale utilizzo al netto del costo del personale, e quindi i costi effettivi sono molto più alti, dato che l’utilizzo di un’auto blu prevede in molti casi, per esempio, più autisti (ognuno con il proprio stipendio) che si alternano alla guida nel corso delle 24 ore.

Inoltre nel calcolo dei costi medi è rientrato anche il parco macchine non utilizzato (auto guaste oppure vecchie) ma che ancora figurano nella dotazione degli enti e i cui costi hanno fatto media. Non sono entrate nel calcolo invece le auto dedicate a finalità di sicurezza e vigilanza, quali, ad esempio, quelle delle Forze dell’Ordine.

Le auto considerate dal monitoraggio del Ministro sono divise in circa 10mila auto “blu blu” con autista a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali e circa 20mila le auto “blu” (di servizio) con autista a disposizione di dirigenti apicali.

Oltre a queste ci sono quelle “grigie”, senza autista, a disposizione degli uffici per attività strettamente operative come visite ispettive, controlli, manutenzioni, sopralluoghi, che, sommate alle precedenti, portano il totale di tutte le vetture di Stato a raggiungere le 90.000 unità.

Se poi si sommano a questi costi di esercizio, anche gli stipendi degli oltre 42.000 autisti in servizio su queste vetture si arriva ad un totale di esercizio di 1.359.000.000 euro.

E non parliamo delle 750 persone che godono della protezione delle scorte, che impiegano oltre 4.500 uomini delle Forze dell’Ordine con un costo solo per gli stipendi, di oltre 170 milioni di euro sono per questo servizio.

Che ne dite, prima o poi qualcuno riuscirà a dare una ridimenzionata a questi costi?

This entry was posted in Attualita' and tagged , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.