Cassazione dice sì ai Bamboccioni: devono essere mantenuti finché; non trovano un lavoro “confacente”

bamboccioni-italiani I figli non devono più essere mantenuti solo fino alla maggiore età, o fino a che non iniziano a guadagnare, ma fino a quando non trovano un lavoro “confacente alla loro inclinazione e preparazione e rispondente, per quanto possibile, alla condizione sociale della famiglia”.

Ad esprimersi così è stata la Suprema Corte in una recente sentenza.

Un si definitivo e altisonante ai “bamboccioni” che potranno crogiolarsi tra le braccia di mamma e papà, e magari chiedere anche la paghetta, e tutto questo “a tempo indeterminato”

Tale sentenza, infatti, pur tutelando i giovani che per loro sfortuna, e non per mancanza di volontà, non riescono a trovare un impiego, sembra dimenticarsi della realtà di oggi, che vede molti laureati prestare la loro opera nei call center.

Una volta questo lavoretto era sufficiente a liberare legalmente, anche se forse non moralmente, i genitori dagli obblighi di mantenere il figlio. Dopo questa sentenza questo non è più sufficiente e per essere liberi dagli obblighi i genitori ma dovranno aspettare che il figlio trovi un lavoro adatto, ad esempio, ad un laureato.

Quanti figli, in forza di questa sentenza, da domani inizieranno a chiedere l’assegno alimentare ai genitori?

foto Media NF

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