(IRIS) ROMA 6 FEB - “Su una questione delicata come quella che coinvolge i passeggeri della Costa Concordia non vorremmo fare polemica, ma, nostro malgrado, vi siamo stati trascinati in mezzo e ci teniamo a far emergere la verità.” E’ quanto dichiara in una nota Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori.
“Siamo stufi – continua Trefiletti – di sentire accuse e attacchi rivolti all’accordo raggiunto con la Costa Crociere sui rimborsi ed i risarcimenti per i naufraghi della Costa Concordia.
Si tratta di un’opportunità, a nostro parere positiva e valida, offerta ai passeggeri che, in ogni caso, sono assolutamente liberi di fare ciò che vogliono.
Visto che il nostro unico interesse è il bene dei passeggeri, ci teniamo a metterli in guardia dai veri e propri atti di “sciacallaggio” che si stanno verificando attorno a questa vicenda.
Oltre a ciò, vorremmo ricordare ai cittadini ed ai giornalisti, forse troppo impegnati a seguire i risvolti della vicenda, che chi oggi disprezza tanto l’accordo raggiunto in realtà aveva richiesto ancora meno di quanto abbiamo ottenuto in sede di contrattazione.
Oltretutto, aver dichiarato tali cifre ha influito notevolmente sulla trattativa, portando consapevolmente, o inconsapevolmente, aiuto alla Costa Crociere.
Che la situazione fosse grave si era capito fin dall’inizio, e basta leggere quanto recita il comunicato stesso del Codacons per rendersene conto.
Altro elemento che la suddetta associazione dimentica di precisare – termina la nota di Federconsumatori – nei comunicati successivi in cui declama la class action è che i passeggeri che aderiranno a tale azione percepiranno solo il 50% di quanto richiesto, così come si evince dalla lettera del Codacons inviata a chi vuole intraprendere la class action americana”.



