La neve a Napoli. Tanti disagi e un miracolo


vesuvio_innevato.jpg

Ieri la neve è arrivata anche nel capoluogo campano. Tanti disagi, specie sulle strade piu disastrate. Nel beneventano un cumulo di neve salva un giovane da un tentativo di suicidio attutendo la caduta.

E la neve cadde anche a Napoli: ieri, alle 4,30 del mattino, un manto bianco ha ricoperto le colline dei Camaldoli, la parte più alta della città. Si registrano disagi per la circolazione, a causa del fondo stradale scivoloso. In via precauzionale sono state chiuse alcune strade nel capoluogo partenopeo, poi riaperte, presidiate dalla polizia municipale.

L’assessorato alle politiche sociali e quello alla mobilità hanno approntato un piano straordinario per l’emergenza freddo: previsto il potenziamento delle strutture di accoglienza dei senza tetto e l’apertura delle stazioni della metropolitana (linea 1) fino alle 6,00 del mattino. Chiuse le scuole a Ischia: è allerta per il freddo e il ghiaccio. Neve abbondante in Irpinia: le strade restano praticabili ma è stato disposto il codice giallo, secondo il Piano Emergenza del compartimento Anas per la viabilità della Campania, sul tratto dell’A16 Napoli-Canosa tra Baiano e Candela e lungo il raccordo autostradale Avellino-Salerno.

Le forze dell’ordine controllano attentamente che tutti i mezzi di passaggio siano provvisti di catene. Stessa situazione lungo l’Ofantina Bis, che collega Avellino ai comuni dell’Alta Irpinia: i mezzi spazzaneve e spargisale sono operativi dall’alba. Intanto è stata ripristinata l’energia elettrica a Tufo, piccolo comune dell’avellinese al buio da Venerdì scorso, ma in altri centri irpini continua a mancare l’elettricità. Le nevicate iniziano ad arrecare i primi danni: a Cervinara il tetto di una palestra è crollato per il peso della neve e ad Avellino alcune auto sono state danneggiate dalla caduta di lastroni di ghiaccio staccatisi dai tetti.

A causa di una caduta massi, si protrae la chiusura al traffico della SS 163 Amalfitana nel comune di Positano, in provincia di Salerno. Due le vittime del freddo: a Pietradefusi una quarantaseienne è morta sotto il peso della neve caduta dal tetto della sua serra. Ieri, un cinquantenne di Frigento è morto d’infarto dopo essersi affaticato a spalare la neve che ostruiva l’accesso alla sua abitazione. La prefettura di Avellino invita i cittadini a “tenersi a debita distanza dai fabbricati” e a non sostare all’interno di giardini pubblici e privati, per evitare i rischi legati alla caduta di accumuli nevosi da tetti, cornicioni e alberi.

Ma la neve, in alcuni casi, può essere anche salvifica: un ventisettenne di Montesarchio, in provincia di Benevento, ha tentato il suicidio gettandosi dall’altezza di sette metri ma si è salvato grazie a un cumulo di neve che ha attutito la sua caduta. Nel capoluogo irpino le scuole e gli uffici resteranno chiusi fino a mercoledì prossimo. Intanto a Napoli si è svolta una riunione dei tecnici della Protezione Civile e delle forze dell’ordine: nelle prossime ore, se il vento gelido di grecale che protegge la città dovesse girare a libeccio e la temperatura dovesse raggiungere lo zero reale, potrebbe cadere la neve anche a bassa quota. Ma i disagi maggiori in Campania si registrano a causa dell’elettricità: alle 18,00 di ieri risultavano interrotte all’Enel duemila e quaranta utenze, poi scese a mille e trecento.

La situazione peggiore per la mancanza di corrente elettrica si registra nel Sannio, con 7000 famiglie senza luce, mentre sono 300 le famiglie in difficoltà nel casertano e altre 270 in Irpinia. In azione, gli elicotteri dell’esercito, mentre il trasporto dei pazienti del 118 e i tecnici dell’Enel sono scortati in Irpinia e nel Sannio dai mezzi speciali della Protezione Civile e dei Carabinieri, capaci di raggiungere le zone più impervie. Nel Sannio, obbligo di circolazione con le catene nei comuni di Forchia, Arpaia, Airola e Paolisi (località Teverola), Montesarchio e Ceppaloni (località Sferracavallo). Neve anche sul Vesuvio, ma negli anni passati se n’era vista di più: nei comuni vesuviani i disagi maggiori sono dovuti alle pessime condizioni del manto stradale, ricoperto di buche.

Fonte: http://www.terranews.it/news/2012/02/la-neve-napoli-tanti-disagi-e-un-miracolo

This entry was posted in Internet and tagged , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.