ROMA – «Il fatto di vedere su tante prime pagine dei giornali, soprattutto del Nord, un’enfatizzazione dell’emergenza neve a Roma è francamente sospetto. Non vorrei ci fosse una strategia nordista per mettere in cattiva luce Roma».
Lo ha dichiarato ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Parole che ancora una volta hanno riacceso polemiche con gli esponenti della Lega e con quelli del Pd capitolino.
«Mettere in cattiva luce la nostra città -ha ribadito Alemanno- nel momento in cui la capitale si appresta a candidarsi per i grandi eventi, proprio quando il premier Monti si appresta a decidere sulle Olimpiadi. Lo ripeto, non vorrei ci fosse l’ennesimo tentativo di infangare Roma, di dire che la città non è in grado di autogestirsi. In realtà Roma -ha concluso Alemanno- ha superato l’emergenza molto prima di altri territori».
Il primo a replicare al sindaco è stato il senatore del Carroccio Roberto Castelli: «Ma perché Alemanno anziché agitarsi e cercare ovunque complotti non dice la banale verità? – si chiede Castelli – E cioè che Roma è una città mediterranea assolutamente non abituata alla neve e quindi impreparata? È eccezionalmente nevicato e per un giorno la città è andata in tilt. Cosa c’è di male ad ammetterlo?».
Pompili. Il deputato del Pd, Massimo Pompili, usa l’arma dell’ironia: «Due giorni fa il capo della Protezione Civile Gabrielli, l’altro ieri il Ministro Cancellieri, ora non ben specificati poteri del Nord complottisti – dice in una nota – Nel suo quotidiano scaricabarile, è molto probabile che domani Alemanno se la prenderà con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama».
Polverini. Non scende nelle polemiche ma lancia un appello al Governo, il presidente della Regione Lazio: «Il governo dia indicazioni chiare in vista dell’ondata di maltempo che in queste ore è sopraggiunta in anticipo sulle previsioni – afferma Renata Polverini – Al di là degli utili rapporti di collaborazione con il Dipartimento nazionale di Protezione civile – aggiunge – è necessario che i cittadini abbiano la consapevolezza che c’è un impegno diretto del governo al fianco di Regioni, sindaci, prefetture e protezioni civili regionali. La Protezione civile regionale – sottolinea Polverini – da giorni è impegnata, giorno e notte, a prestare assistenza e soccorsi e a supportare i tecnici Enel per il ripristino della corrente elettrica che in diverse aree della provincia di Roma e Frosinone manca ormai da cinque giorni». E ancora: «Si dibatte sulla necessità di modificare la protezione civile ma l’emergenza va gestita adesso e le Regioni hanno bisogno di un sostegno maggiormente operativo a livello centrale. Per questo ho contattato il sottosegretario Catricalà affinché il premier Monti ci incontri per definire una strategia comune».
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=45229&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=





