Contro neve e maltempo in Basilicata arriva l’Esercito

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  9. • LA CRONACA DI IERI

di GIOVANNA LAGUARDIA

Paolo Cafarelli, 39 anni, di Scanzano Jonico, è la vittima lucana del maltempo: quasi certamente a causa del ghiaccio, l’uomo ha perso il controllo della sua automobile ed è morto in un incidente stradale sulla statale 106 Jonica. È stato ritrovato, invece, in buone condizioni di salute l’agricoltore di 52 anni che risultava disperso dal primo pomeriggio sulla Murgia barese, nel territorio di Gravina in Puglia. L’uomo, rimasto nella propria automobile, in una contrada del paese, ha chiamato il 112, comunicando dove si trovava. Il comandante della stazione carabinieri di Spinazzola, con l’aiuto di un’amico del disperso, ha perlustrato la zona su un trattore, ritrovando l’uomo. 

Sulla provinciale 655 tra Matera e Spinazzola, i carabinieri hanno portato in salvo sei autotrasportatori bloccati con altrettanti Tir nella zona. Non si allenta, comunque, la morsa del gelo e della neve su tutto il territorio. La Provincia di Potenza, nella mattinata di ieri ha richiesto l’intervento dell’Esercito con uomini e mezzi in appoggio a quelli che stanno lavorando ininterrottamente dalla serata di lunedì. Particolarmente critica la situazione nell’Alto Bradano, dove il comune di Forenza è rimasto completamente isolato da lunedì notte e gli uomini della Provincia hanno lavorato per tutta la giornata per aprire un varco da Maschito (al momento in cui scriviamo mancano poche centinaia di metri), mentre nella vicina Acerenza il sindaco Rossella Quinto ieri sera ha segnalato che «numerose famiglie non sono raggiungibili ed hanno bisogno di farmaci essenziali e alimenti necessari al sostentamento». 

La neve ha raggiunto altezze fino a due metri anche a Pietrapertosa, Marsicovetere ed Anzi, i comuni che hanno la maggiore altitudine. A Palazzo San Gervasio è stato necessario l’utilizzo di un gatto delle nevi dei Vigili dei fuoco per soccorrere un uomo. A causa delle forti nevicate il prefetto di Potenza, Antonio Nunziante, ha vietato la circolazione per gli automezzi commerciali con carico superiore alle 7,5 tonnellate sulle strade statali e provinciali del Potentino, da oggi fino alle ore 6 di questa mattina. Dal divieto di circolazione è escluso il tratto lucano dell’autostrada Salerno- Reggio Calabria (su cui è in vigore uno speciale piano di emergenza) e le statali 585 e 18 (utilizzati come percorsi alternativi rispetto all’autostrada). 
A Venosa l’intera contrada Spagnuolo (trenta famiglie) è rimasta isolata, mentre l’energia elettrica è mancata ed in alcuni casi ancora manca, a macchia di leopardo, in diverse aree della provincia, soprattutto nelle frazioni (una quindicina di contrade al buio nel solo comune di Avigliano dove in alcune zone, i cittadini hanno dovuto scavare dei tunnel sotto la neve per uscire di casa), ma anche in alcune aree di Genzano. 

Se la situazione sulle strade rimane critica, non va meglio per le Ferrovie dello Stato: per la giornata di ieri è rimasta sospesa per neve sulle linee di Ferrovie dello Stato che collegano la Puglia con la Campania e con la Basilicata, le tratte Foggia-Benevento, Foggia-Potenza e Barletta-Spinazzola. Le Fs hanno annunciato l’invio di due treni sgombraneve. Sulla linea Potenza –Foggia sono previsti dieci collegamenti tra Potenza e Melfi: R 3506 (PZ 6.38 –Melfi 7.54); R 3514 (PZ- 8.35- Melfi 9.45); R 3509 (Melfi 8.41-PZ 9.50); R 3519 (Melfi 10.52-PZ 12.00); R 3548 (PZ 14.07 – Melfi 15.19); R 3532 (PZ 14.34 – Melfi 15.52) ; R 3535 (Melfi 16.00 – PZ 17.13); R 3536 (PZ 16.00 – Melfi 17.03); R 3557 (Melfi 16.34- PZ 18.00); R 3539 (Melfi 18.37 – Potenza 19.50). È sempre emergenza, infine, nelle campagne e contrade rurali a causa della neve. Secondo un monitoraggio effettuato dalla sede regionale della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori, le situazioni più difficili per agricoltori riguardano le aziende zootecniche situate nell’area del Marmo, dove ci sono grosse difficoltà nella consegna del latte. Se il gelo dovesse persistere potrebbero essere in pericolo anche le colture orticole. A causa dell’ondata di maltempo, la produzione nello stabilimento di Melfi della Fiat resterà bloccata anche oggi.

Fonte: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=491717&IDCategoria=1

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