Emergenza neve, procura apre inchiesta
Aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e indagati dopo le denunce legate ai disservizi nella capitale
ROMA - La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione ai disagi legati all’ondata di maltempo registrati negli ultimi giorni. L’iniziativa legata a denunce presentate da associazioni di consumatori. Il procedimento, rubricato come atti relativi, cio senza ipotesi di reato e senza indagati, stato avviato dal procuratore reggente Giancarlo Capaldo. A determinare l’apertura dell’inchiesta sono state le denunce presentate a piazzale Clodio da due associazioni di consumatori (Codacons e Adoc) che hanno segnalato alla magistratura i gravissimi disagi subiti dalla cittadinanza. Nel mirino delle due associazioni, in particolare, finita l’amministrazione di Roma Capitale nella persona del sindaco Gianni Alemanno.
Un’immagine dall’alto di Roma innevata (Ansa)
ESPOSTI – Nei giorni scorsi a presentare gli esposti erano stati il Codacons e l’Adoc che avevano sollecitato l’intervento del magistrato. Gli esposti facevano riferimento agli interventi del Comune e della Protezione civile ritenuti inadeguati anche con riferimento alle polemiche tra sindaco e responsabile della Protezione civile. Altri rilievi riguardavano Anas ed Enel per i disservizi denunciati a causa della mancanza di collegamenti alla rete elettrica e all’ingombro provocato dalla nevicata sulle strade, ingombro che in alcuni casi rimasto tale per mancanza di iniziative destinate a rendere normale la circolazione. A muoversi sono anche i cittadini, pronti a lanciare class action contro Strade dei Parchi, concessionaria dell’autostrada A24, e contro l’Enel. In procura arrivato anche l’esposto del deputato Pd Renzo Carella, che ha presentato anche un’interrogazione parlamentare per capire come l’Enel abbia effettuato la manutenzione delle linee elettriche sui Monti Lepini e nella Valle del Sacco.
8 febbraio 2012 | 14:57 RIPRODUZIONE RISERVATA






