Gelo e neve, si aspetta una nuova ondata

Mentre l’Italia, nella tregua che il maltempo ha concesso in queste ore, aspetta con il fiato sospeso l’arrivo delle nuove nuovi correnti siberiane, si contano i danni in alcune zone e in altre si è ancora alle prese con varie criticità. Il maltempo ha causato altri morti e altri feriti: due persone ieri sera sono morte mentre spalavano neve davanti alla loro casa nelle Marche, un sedicenne che giocava con una tavola di surf a Osimo (Ancona) rischia la paralisi e un operaio è rimasto folgorato nel frusinate. La situazione: 
 

TRENTINO Prosegue la tregua dal gelo, con minime che in valle scendono appena sotto lo zero e massime che arrivano a sfiorare i 10 gradi Celsius. Stesse previsioni per domani, ma non per venerdì, quando potrebbe esserci nevischio in montagna. Prosegue intanto l’invio di aiuti verso le regioni più colpite dalla neve sia da parte del Trentino, che aggiunge 80 uomini in Emilia Romagna ai 30 già al lavoro, che dell’Alto Adige.

PIEMONTE Per perdite d’acqua da alcune bocche anti-incendio a Torino rimane chiusa la metropolitana tra la stazione di Porta Nuova e il Lingotto (sei fermate). A Torino la temperatura ha raggiunto il +4 ed è tornato il sole. L’agricoltura fa il conto dei danni; avviato l’iter per la richiesta dello stato di calamità naturale.

VALLE D’AOSTA Dopo una breve pausa con un rialzo delle temperature, è atteso per domani il ritorno del gelo.

VENETO È calato il vento ed è apparso il sole nel pomeriggio di oggi in Veneto. Prosegue intanto il lavoro dei vigili del fuoco che hanno ricevuto diverse chiamate per tegole e calcinacci fatti cadere dalle raffiche di vento della notte, A Venezia il «Toro» simbolo del Carnevale fatto volare via dalle raffiche di Bora sarà riposizionato in Punta della Dogana.

LOMBARDIA Le temperature hanno fatto registrare un netto rialzo rispetto ai giorni scorsi. Anche nelle località di montagna il termometro non ha fatto registrare grandi abbassamenti. A Trepalle e a Livigno, i due luoghi solitamente più freddi (nei giorni scorsi è stata toccata la temperatura record di -35) il termometro si è mantenuto tra i -2 e i -9 gradi. Una tregua che però dovrebbe durare poco.

EMILIA ROMAGNA Allerta della Protezione Civile regionale per neve e gelo, già dalla sera di oggi, nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. A Forli previsto un vertice tra il direttore della Protezione Civile regionale Demetrio Egidi e il presidente della Regione Vasco Errani.

TOSCANA La caduta di alcuni cumuli di ghiaccio in una galleria ferroviaria nel Valdarno ha provocato il parziale distacco di un cavo telefonico, con un rallentamento della circolazione ferroviaria. Problemi anche sul versante energia: l’emergenza gas nazionale ha bloccato le cartiere di Lucca: si tratta di una quindicina di aziende con oltre 1.400 addetti.

UMBRIA Non nevica e sono aumentate le temperature. Nessun problema per la viabilità. Resta chiuso il passo di Bocca Trabaria, tra l’Umbria e le Marche, a causa delle nevicate. I soccorsi hanno raggiunto nel primo pomeriggio di oggi quattro persone rimaste isolate nei pressi di Città di Castello.

LAZIO La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione ai disagi legati all’ondata di maltempo. Un operaio di una ditta che lavora per conto dell’Enel Š rimasto folgorato nella tarda mattinata ad Acuto, vicino Fiuggi, nel frusinate. L’uomo, 40 anni, ora in gravi condizioni, stava lavorando su un traliccio per ripristinare la corrente quando è stato colpito da una scarica di alta tensione di almeno 20 mila volt.

CAMPANIA La provincia di Avellino epicentro dei maggiori disagi. Numerosi centri sono ancora isolati mentre nel capoluogo, dove ancora nevica, le scuole riapriranno lunedì. I sindaci dell’Alta Irpinia accusano: «siamo stati lasciati soli, senza risorse e mezzi». Domani riaprono le scuole a Benevento mentre un automobilista, rimasto bloccato a -8 gradi, è stato salvato dai carabinieri. Vesuvio innevato.

ABRUZZO Un infarto, forse causato dal freddo, ha determinato la morte di un allevatore avezzanese di 58 anni trovato all’ interno della sua stalla alla periferia della città.

BASILICATA La situazione continua a peggiorare di ora in ora. Gravissimi disagi nel Vulture-Melfese, dove è in arrivo l’Esercito. Nevica senza interruzioni anche a Potenza dove si tornerà a scuola solo lunedì prossimo. Sospesa la circolazione sulla tratta ferroviaria Potenza-Melfi.

PUGLIA La situazione permane critica nel Subappennino dauno e nella Murgia barese dove anche oggi ha nevicato. Nel resto della Puglia continua a piovere. Nel Subappennino criticit… nei Comuni di Anzano di Puglia, Sant’Agata, San Marco Lacatola, Roseto Valfortore, Alberona. Nell’Alta Murgia alcuni comuni in difficoltà. Alcune masserie non sono raggiungibili.

CALABRIA Giornata di tregua ma restano pesanti i disagi per le comunicazioni stradali e la mancanza di energia elettrica e acqua. Nel cosentino ci sono alcuni centri abitati privi di corrente elettrica da quattro giorni come Mandatoriccio dove il sindaco ha rivolto un appello per l’invio di gruppi elettrogeni. A Paludi strage di bovini e ovini per il crollo sotto la neve delle coperture di sei capannoni. Morti 150 capi di bestiame.

SICILIA Non accenna a diminuire l’ondata di gelo; la neve permane sui rilievi delle Madonie e dei Nebrodi e sull’Etna. La statale 289 da Cesarò a San Fratello, nel messinese è ancora chiusa al traffico. Le temperature scenderanno ancora in serata.

SARDEGNA Breve tregua pomeridiana nelle precipitazioni nevose sulla Sardegna centrale. A Sassari uffici pubblici e scuole riaperti, a Cagliari nemmeno un fiocco di neve.
 

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08/02/2012

Fonte: http://www.iltempo.it/interni_esteri/2012/02/08/1321342-gelo_neve_aspetta_nuova_ondata.shtml

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