IL CAOS MALTEMPO
In periferia record di disagi a Primavalle: gelo, alberi caduti e rifiuti non raccolti. Quelli a Nord di Roma faticano a tornare alla normalità. Si spala ancora ovunque ma le vie sono insicure
di LAURA SERLONI

Marciapiedi come piste di pattinaggio. Le strade principali, anche ripulite, restano però costellate di cumuli di neve, alti anche mezzo metro. Altre sono ancora chiuse al traffico come il “K2″ che dal Don Orione scende allo stadio Olimpico, la Panoramica da Monte Mario a piazzale Clodio o altre piccole strade di quartiere da Prati a Parioli fino alla zona della Cassia. E in quelle vie dove il ghiaccio si è ormai sciolto, restano delle buche grandi come dei crateri in ricordo dell’eccezionale nevicata. Parchi ancora chiusi al pubblico. Fronde e rami spezzati a bordo delle carreggiate.
I municipi a nord di Roma, che sono stati i più colpiti, faticano ancora a tornare alla normalità. Si spala e si sparge il sale a Cesano nel Municipio XX dove il borgo è ancora in parte inagibile perché non si sa dove mettere tutta quella neve. Via della Merluzza, che collega la Cassia bis a via Baccanello, è irraggiungibile. A Osteria Nuova diverse strade sono ancora a rischio perché manca il sale così come in Prati dove i marciapiedi, su quali non batte il sole, sono enormi lastre di ghiaccio. Sono iniziate solo ieri le operazioni di pulizia di via Cortina D’Ampezzo, costellata di rami caduti.
E in via Due Ponti ancora ci sono i tronchi degli alberi crollati sulle macchine. Restano off limits Villa Ada, Villa Glori, parco Nemorense, Monte Antenne e villa Pamphili. Difficoltosa la viabilità a Monti Parioli con via Gramsci ancora chiusa al traffico.
È stato in parte recintato
il parco della scuola di via Stamira dove, sotto il peso della neve, si è staccato un cornicione. Sono caduti molti tronchi, soprattutto di conifere, nella zona di piazza Winckelmann e piazza Bologna. Si contano i danni anche a Fidene e Colle Salario: sono caduti diversi alberi in via Camerata Picena e via Rapagnano dove ancora si lavora per ripulire la zona, mentre in via di Settebagni il ghiaccio ha lasciato il posto alle buche.
In via Pineta Sacchetti decine e decine di automobili sono parcheggiate in mezzo alla carreggiata. I proprietari ancora non sono venuti a recuperarle da quando le hanno abbandonate, venerdì scorso, per paura di uscire fuori strada. Ed è sempre la forte nevicata di venerdì che ha fatto cadere un ramo di pino in largo Guido Cencetti, ostruendo il passaggio. “Ancora non è venuto nessuno a rimuoverlo - racconta Pedro, un commerciante. Ma il problema principale è il ghiaccio.
Oltre a rami e ghiaccio, gli abitanti di Primavalle devono fronteggiare anche un’altra emergenza: quella dell’immondizia. Se nella zona l’Ama è passata ieri, in via Zenatello la sporcizia rimasta per terra si è mischiata alla neve, mentre in via dei Cristofori i cassonetti sono pieni e i cumuli di immondizia sono abbandonati sul ciglio della strada da giorni. Ora però inizia la fase due: la riparazione dei danni. “Abbiamo inviato al sindaco Gianni Alemanno la richiesta di un finanziamento straordinario per consentire nei tempi più rapidi possibile di affrontare queste emergenze”, spiega Andrea Catarci, presidente del Municipio XI.






