protezione civile ed esercito all’opera nelle località più isolate. Viabilità difficile
Torna la neve al Centro-Sud, in Liguria -21°
Altre 5 vittime, da inizio del mese sono 40
Precipitazioni su tutta la dorsale adriatica, dal Triveneto alla Puglia. Consumi record per il gas: 460 milioni di metri cubi
L’Italia dal satellite in una foto di martedì (Ansa/Marsec/ Nasa)
MILANO – Il picco, dicono gli esperti, lo si raggiungerà tra venerdì e sabato, quando le temperature saranno ancora più rigide e ci saranno nuove nevicate anche al centro-sud, persino in pianura, con precipitazioni che si annunciano massicce soprattutto a Roma e nel Lazio, ma anche in Campania, Puglia, Emilia Romagna e Marche. E nel fine settimana le previsioni parlano di una “meganevicata” che si abbatterà su quasi tutto il Centronord.
IL GOVERNO - Il primo ministro Mario Monti ha chiesto ai ministri competenti di assicurare «l’impegno più incisivo da parte di tutte le strutture del governo del territorio e delle imprese di gestione dei pubblici servizi». Nel comunicato diffuso da palazzo Chigi al termine del consiglio dei ministri, dopo l’incontro con il prefetto Franco Gabrielli, Monti riferisce che, sulla base dell’ampia relazione fornitagli dal capo del dipartimento della Protezione civile, ha informato il Consiglio dei Ministri sulle misure emergenziali adottate e su quelle ancora da intraprendere.
IL BILANCIO DELLE VITTIME – Intanto resta pesante il bilancio delle vittime correlate al maltempo. Da venerdì scorso il bilancio italiano è di oltre 30 di vittime (dall’inizio del mese sono 40), ma il conto si aggiorna continuamente. Si tratta quasi sempre di anziani colti da malore in casa o mentre spalavano la neve, ma non mancano i senzatetto e i camionisti sorpresi da vere e proprie bufere di neve sulle strade di mezza Italia. Nella giornata di lunedì si sono contate almeno sette vittime dovute al gelo. Ma martedì non è andata meglio. Sono infatti morte altre sei persone: una 81enne in Irpinia, forse però per complicazioni legate al diabete, una 71enne a Serino, vicino ad Avellino, colpita da malore, un senzatetto a Ferrara e una donna a Caponago, in Brianza. Secondo il 118 della Lombardia la morte della donna, un’altra clochard di una cinquantina d’anni, è dovuta a un «probabile assideramento». A Pesche, in Molise, un pensionato è morto nel tardo pomeriggio mentre stava osservando alcuni mezzi impegnati nella rimozione della neve. Secondo un primo esame medico, sarebbe morto per infarto causato con molta probabilità dalle temperature rigide. È la quarta vittima in Molise da quando è cominciato il maltempo. A Genova, infine, un uomo di 48 anni è stato trovato morto in una cava nella quale sarebbe caduto fratturandosi una gamba e, non riuscendo più a muoversi, sarebbe morto assiderato.
IL GELO - In queste ore l’ondata di gelo ha continuato a provocare anche disagi e problemi. Le temperature minime sono rimaste abbondantemente sotto lo zero anche in molte delle grandi città del nord: dai -9° di Milano ai -7° di Trieste, passando per i -5° di Bologna. Il record, tra i capoluoghi, è stato raggiunto ad Aosta, con -12°; a Sassello, in provincia di Savona, il termometro è sceso addirittura fino a – 21 gradi. E decisamente sotto lo zero restano le temperature all’Aquila (-6°) e Perugia (-3°). La situazione di maltempo caratterizzata da basse temperature proseguirà almeno per altre due settimane. Il Corpo forestale mette poi in guardia sul pericolo valanghe «forte» (il quarto dei cinque livelli di rischio) in Abruzzo, Marche e Molise. Il pericolo scende, invece, da «forte» a «marcato» in Piemonte, dove la scarsa coesione del manto nevoso con lo strato sottostante dovuto alle basse temperature determina un aumento generale del rischio di distacchi specialmente sopra quota 1.800 metri.
IL GAS - Con il contenimento dei consumi dei clienti industriali e delle centrali elettriche alimentate a olio combustibile «la situazione è sotto controllo». È quanto emerge al termine del Comitato per il monitoraggio e l’emergenza gas del ministero dello Sviluppo. Permane, tuttavia, «lo stato di emergenza». La riunione è stata indetta per analizzare «i primi effetti delle misure adottate e ha fatto il punto della situazione sui prossimi giorni». Record storico, comunque, per i consumi di gas, che sono rimasti anche martedì sui livelli del giorno precedente, e nuovo massimo per il ricorso agli stoccaggi. Si assestano a circa 460 milioni di metri cubi/giorno (lunedì erano 460,9), mentre il ricorso agli stoccaggi sale fino a circa 170 milioni.
La Darsena ghiacciata nel centro di Milano (Newpress)
LA VIABILITA’ – È finalmente scattata la riapertura – ma ai soli veicoli leggeri – del tratto dell’A16 Napoli-Canosa, compreso tra Grottaminarda e l’allacciamento con la A14 in direzione di Canosa, e di quello tra l’allacciamento con l’A14 e Candela in direzione Napoli. La zona era stata chiusa a causa di una violentissima bufera di neve e vento con visibilità inferiore a 10 metri. Rimane sconsigliata la percorrenza della E45 tra Cesena Nord e Pieve Santo Stefano Sud, ed è comunque obbligatorio l’uso o di pneumatici da neve o di catene. Lungo la A3 Salerno-Reggio Calabria nevica tra Petina e Frascineto e tra Cosenza Sud e Rogliano: i mezzi pesanti vengono deviati su strade statali tra Lagonegro Nord e Falerna. Nelle province di Avellino e Potenza è proibita la circolazione ai veicoli commerciali di massa superiore a 7,5 tonnellate.
LE FERROVIE - Trenitalia segnala circolazione regolare sulle linee principali, mentre sono ancora in corso le operazioni di ripristino nel centro-sud lungo la Roccasecca-Avezzano, la tratta Antrodoco-L’Aquila, la Benevento-Boscoredole, la Termoli Campobasso, la Foggia-Potenza e la Barletta-Spinazzola. Sono invece già attive le tratte Benevento-Cervaro, Caserta-Foggia, Avellino-Mercato San Severino; e Attigliano-Viterbo. Il Piano Neve prevede la cancellazione di numerosi treni a lunga percorrenza cancellati, tra intercity ed eurostar. Qui l’elenco completo.
PROTEZIONE CIVILE - La protezione civile soggiornato con le proprie famiglie durante le loro vacanze in Toscana. Dalla graduatoria emerge che a Firenze «osservare il celebre David di [...] e l’esercito restano impegnate nei soccorsi alle popolazioni delle località più isolate. Vengono organizzate colonne per il trasporto di medicinali e generi di prima necessità. E i genieri delle forze armate sono all’opera in diverse regioni del centro e del sud per liberare le strade dal ghiaccio e dalla neve e ripristinare i collegamenti. La protezione civile ha fatto inoltre sapere che va via via migliorando la situazione delle forniture elettriche, ripristinate in gran parte delle regioni. È anche allerta gas: il Comitato emergenza gas, che si è riunito lunedì mattina, ha stabilito che i consumi di gas dei clienti industriali, le cui clausole contrattuali prevedano tale possibilità, siano contenuti, per tutelare pienamente le utenze domestiche.




