MONTINO (PD) CHIEDE CONSIGLIO REGIONALE STRAORDINARIO
Neve e ghiaccio, a Fiuggi nessun intervento
Accuse alla Protezione civile del Lazio
Situazione critica nel Frusinate: raggiunto mercoled l’ultimo Comune isolato, ma migliaia ancora senza luce. A Roma, attese nuove nevicate: vietate auto senza catene
Si montano le catene sulle strade del Frusinate (Ansa)
FROSINONE - Strade bloccate dalla neve , paesi di montagna a rischio isolamento, migliaia di famiglie ancora senza luce e riscaldamento, e un’altra vittima indiretta dell’emergenza maltempo: un operaio rimasto folgorato nella tarda mattinata di marted ad Acuto, vicino Fiuggi. Nel Frusinate la situazione ancora critica e le polemiche sul ritardo negli interventi anti-neve rimbalzano fino a Roma, dove il dal capogruppo del Pd alla Regione Lazio Esterino Montino chiede la convocazione di un consiglio regionale straordinario e accusa: A Fiuggi passata una settimana ma quasi come fosse nevicato ieri. Qui ed ancora in troppe parti della Provincia di Frosinone, evidente in modo drammatico che la protezione civile regionale stata fatta marciare in modo approssimativo e non coordinato. E non poteva essere che cosi visto che da due anni manca il direttore del dipartimento.
OBBLIGO DI CATENE - Cos, mentre la Procura i Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione ai disagi legati all’ondata di maltempo, alla Pisana si litiga sulla macchina dei soccorsi coordinata dalla Regione. Intanto nella Capitale il sindaco Alemanno ha disposto dalle 6 di venerd 10 alle 24 di sabato 11 febbraio l’obbligo di circolare con pneumatici da neve o catene a bordo. La Protezione Civile prevede infatti neve e neve mista a pioggia nella giornata di venerd sull’Urbe.
Un Tir bloccato nella neve a Pontecorvo (Ansa)
COMUNI SUL LASTRICO Obbligo di catene a bordo o montate anche su gran parte delle strade del Frusinate: i danni provocati dall’emergenza neve rischiano di mettere sul lastrico parecchi Comuni nel Frusinate. Alcune zone della Ciociaria martoriate dal maltempo versano ancora in una situazione di enorme difficolt: notevoli le spese per pagare le ditte impegnate, da giorni, a eliminare la neve e a tagliare gli alberi precipitati sulle strade. Le amministrazioni comunali, in tanti casi gi con le casse asciutte, non ce la faranno.
AIUTI E POLEMICHE - Serve subito un intervento economico della Regione – ammonisce Montino -, altrimenti si porteranno in default tanti enti comunali. Abbiamo appreso che ad Esperia e Fiuggi non intervenuto nessun mezzo della protezione civile. Lo scollegamento tra le forze in campo appare evidente. Non il momento delle polemiche, ora rimbocchiamoci le maniche – replica la presidente della Regione, Renata Polverini -. Non si mostra quello che sta funzionando e cos si d del Lazio un’immagine che non corrisponde alla realt.
FOLGORATO, GRAVE – Stava lavorando su un traliccio per ripristinare la corrente nella zona colpita dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi, l’operaio impiegato da una ditta appaltatrice per conto di Enel, quando stato colpito da una scarica di alta tensione di almeno 20 mila volt.
In Ciociaria non ci sono pi comuni isolati, ma l’emergenza neve (che nella zona ha causato un morto e un ferito grave) non finisce: anzi, con le possibili precipitazioni di venerd molte strade potrebbero essere nuovamente chiuse al transito.
L’intervento di un elicottero che ha trasportato feriti da Acquafondata
MEDICINE DALL’ELICOTTERO - Nei borghi e nelle frazioni montane numerose famiglie restano bloccate in casa. Ci sono quartieri, contrade e zone di campagna in una ventina di centri in grande difficolt. Senza ancora energia elettrica (in tutta la provincia mercoled sera erano 3600 le utenze disattivate, circa 10 mila persone al buio), acqua e, in molti casi, collegamenti telefonici precari. Ogni giorno gli elicotteri consegnano viveri e medicinali. Soprattutto ad anziani e malati. A una settimana dal storica precipitazione nevosa (da 50 a 150 centimetri) e alla vigilia di una nuova allerta meteo che potrebbe portare altra neve, tanti comuni, piccoli e grandi, cercano di lasciarsi alle spalle l’emergenza. Ma il quadro resta critico. Per affrontare il lungo black-out sono arrivati 130 generatori. Oltre cento i militari dell’Esercito smistati tra Frosinone e Sora.
La neve alta ad Affile
PROTESTA SULLA PROVINCIALE – Dopo quasi un a settimana senza energia elettrica, dunque al buio e al gelo, i nervi sono a fior di pelle. Mercoled pomeriggio in contrada Carpine, a Ripi, la tensione salita alle stelle e alcuni residenti hanno bloccato la strada provinciale. Esasperati dai mille disagi e dalle mancate soluzioni. Non ce la facciamo pi – dicono i residenti -, rivogliamo la luce.
Ripi uno dei paesi dove il malcontento pi forte. Poi ci sono Ferentino, Frosinone e Patrica. A Filettino il sindaco,Luca Sellari, attacca: Siamo stati dimenticati da tutte istituzioni e ci siamo retti da soli. Non abbiamo visto nessun mezzo della Provincia di Frosinone. Siamo stati bravi ad autogestirci.
Acquafondata per giorni isolata da 1,5 metri di neve (Ansa)
70 PONY NELLA NEVE - A Esperia, oltre a venti famiglie, sono isolati settanta pony. In alta montagna, dove davvero difficile portare acqua e cibo. A Porciano, vicino a Fiuggi, invece, l’intera frazione (circa 700 abitanti) fino a mercoled era fuori dal mondo. Irraggiungibile. Ora hanno provveduto a sgomberare la strada che porta all’abitato, ma si arriva solo fino alle prime case. Il ritorno alla normalit ancora lontano. In quasi tutti i comuni colpiti dall’emergenza le scuole rimangono chiuse anche nel fine settimana. Ad Alatri, Frosinone, Cassino e in tanti centri si torner in classe solo luned prossimo.
CONTADINI IN GINOCCHIO - Centinaia i capi di bestiame uccisi o smarriti in tutta la provincia. La neve ha fatto crollare serre, capannoni, stalle e case rurali. La Coldiretti parla di danni ingenti per il comparto agricolo sull’ordine di svariati milioni di euro. In quasi tutta la provincia – dice Paolo De Cesare, direttore della Coldiretti di Frosinone – esistono situazioni gravissime per il mancato ritiro dei prodotti come latte e verdure. Gli uliveti sono stati danneggiati in modo irreversibile. Per evitare ogni speculazione dei prezzi di prodotti alimentari la Guardia di Finanza ha fatto scattare controlli in tutta la Ciociaria.
9 febbraio 2012 | 8:40 RIPRODUZIONE RISERVATA




