Inchiesta sul caos neve a Roma

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Corriere della Sera

Maltempo L’ emergenza

Hanno tentato il colpo, hanno trovato il sistema per fare i soldi: di neve ce n’ era poca Umberto Bossi Leader Lega Nord Catene obbligatorie. Bossi accusa: Alemanno vuole soldi. Poteri a Gabrielli

Gelo e neve, si ricomincia. Oggi le masse d’ aria fredda provenienti dalla Siberia torneranno a spostarsi sulla nostra penisola, questa volta con una rapidità sorprendente, in due tornate, tra stasera e domani. Viste le previsioni, ieri il presidente Mario Monti ha affidato con decreto il coordinamento degli interventi necessari al capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Nonostante la breve tregua, la giornata non è trascorsa senza disagi. A Torino, una serie di guasti lungo le condutture dell’ acqua ha mandato in tilt la metropolitana con la chiusura di nove fermate. Le corse sono riprese regolarmente nel tardo pomeriggio, ma restano inagibili le stazioni di Marconi, Principi Di Acaja (direzione Fermi), e Massaua (direzione Lingotto). Causa gelo, l’ ospedale Molinette ha ridotto di nuovo i blocchi operatori, da 15 a 13, senza rinviare però le attività programmate. Preoccupazione per la Costa Concordia da parte del ministro dell’ Ambiente Corrado Clini, soprattutto per i rinvii delle operazioni di svuotamento dei serbatoi dovuti al maltempo: «Per legge fisica, il rischio collassamento è abbastanza concreto». Ma, soprattutto, cinque nuove vittime: un allevatore di Avezzano, due marchigiani, un 49enne della Bassa Bresciana e un settantenne avellinese. Intanto nell’ attesa della prossima neve, a Roma interviene la Procura aprendo un fascicolo sui problemi legati alla mobilità. La pioggia di esposti e denunce dei giorni scorsi ha spinto il procuratore Giancarlo Capaldo, a promuovere ulteriori accertamenti. Per il momento, nessun indagato né ipotesi di reato. E nella polemica su come è stata gestita l’ emergenza romana un attacco al sindaco Alemanno arriva invece dal leader della Lega Umberto Bossi: «Hanno tentato il colpo, hanno trovato il sistema per fare i soldi: di neve ce n’ era poca». «Una cosa giusta Alemanno a mio parere l’ ha fatta – insiste Bossi -, non ha mandato in giro gli spazzaneve perché di neve non ce n’ era, ce n’ era poca». Mentre il Comune predispone ancora il piano neve (acquistate 5 mila pale, mille tonnellate di sale e reclutati seimila operatori) e una nuova ordinanza impone catene a bordo per circolare in città (da domani alle 6 a sabato alle 24), il ministero della Salute mette a punto un decalogo per combattere gli effetti del freddo. Particolare attenzione all’ alcol: non aiuta contro il freddo, ma favorisce la dispersione del calore prodotto dal corpo. Buone notizie per chi deve pagare le tasse: l’ Agenzia delle Entrate valuterà uno stop alle sanzioni per ritardi di adempimenti tributari nelle zone interessate al maltempo. Grazia Maria Mottola RIPRODUZIONE RISERVATA **** I consigli del governo Regolare bene la temperatura 1 Regolare in modo adeguato la temperatura e curare l’ umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le vaschette dei radiatori Isolare dagli spifferi porte e finestre 2 Isolare sia le porte sia le finestre di casa per ridurre gli eventuali spifferi d’ aria fredda dall’ esterno. Una casa troppo fredda è un’ insidia per la salute Assumere cibi caldi ed evitare gli alcolici 3 Assumere pasti e bevande calde ma evitare gli alcolici perché non aiutano contro il freddo ma, invece, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo Uscire nelle ore meno fredde 4 Evitare di uscire la mattina presto e la sera soprattutto se si soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie e, in ogni caso indossare vestiti adeguatamente caldi

Mottola Grazia Maria

Pagina 16
(9 febbraio 2012) – Corriere della Sera

Fonte: http://archiviostorico.corriere.it/2012/febbraio/09/Inchiesta_sul_caos_neve_Roma_co_8_120209017.shtml

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