Alpini impegnati nei soccorsi
ROMA – Arriva l’annunciata perturbazione di aria gelida proveniente dalla Siberia che, insieme al crollo della colonnina di mercurio, porterà abbondante neve anche a bassa quota dall’Emilia-Romagna al Lazio. Prevista neve mista a pioggia anche a Roma. Intanto il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha firmato il decreto che assegna al capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, il “coordinamento degli interventi” e “l’adozione di ogni indispensabile provvedimento” per far fronte all’ondata di maltempo prevista per i prossimi giorni.
ALLERTA NEVE. Previste nevicate abbondanti su buona parte del Centrosud, ma il Nord non è dispensato. La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha diramato un nuovo allerta per la durata di 60 ore circa. Le Province più colpite saranno Forlì-Cesena e Rimini. Attesi dai 30 ai 40 centimetri di neve in pianura e fino a un metro sui rilievi. Situazione fra le più gravi resta quella dell’Irpinia, dove sono stati oltre cento gli interventi dei carabinieri per mettere in salvo cittadini mesis in pericolo dalla neve che da una settimana si sta abbattendo su tutta la zona. Per quanto riguarda il Nordest, è già cominciato a nevicare anche su Venezia e su parte della pianura veneta. Analoghe situazioni nel rodigino e trevigiano. Chiusi dalla mezzanotte gli svincoli tra la A4 e la A13 in direzione sud per i mezzi pesanti.
VITTIME E FERITI. Restano gravissime le condizioni di Marco Capodiferro, l’operaio di 46 anni della Clem di Subiaco rimasto folgorato sui tralicci dell’Enel ieri ad Acuto (Frosinone). E’ quanto fatto sapere da ambienti ospedalieri smentendo quanto reso noto dalle prime fonti che indicavano la morte dell’operaio che stava riparando un guasto alla rete causato dalle eccezionali nevicate degli ultimi giorni. Nel napoletano è invece morta una donna di 90 anni: la sua abitazione era priva di riscaldamento. Il gelo e il ghiaccio hanno causato anche la caduta di un uomo dal tetto di un capannone. Il proprietario della struttura era salito per togliere la neve, quando per ha perso l’equilibrio ed è finito nel vuoto da un’altezza di 6 metri. L’uomo portato in eliambulanza al Policlinico Umberto I di Roma è in gravissime condizioni.
GOVERNO GARANTIRA’ SPESE PER EMERGENZA. Il governo garantirà le risorse necessarie per aiutare Regioni e enti locali a far fronte alla nuova ondata di maltempo. E’ quanto emerso nell’incontro tra governo, Regioni e Enti locali, conclusosi a Palazzo Chigi. A breve verrà garantito, è stato detto, il coordinamento sulle spese che di volta in volta verranno quantificate.
CANCELLIERI: “PROBABILI NUOVI EVENTI ECCEZIONALI”. Il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri in audizione al Senato: “Condizioni meteo così inusuali avvengono ogni 30 anni, come in passato, nell’85 e nel ’56″. E sulla polemica dell’emergenza nella capitale: “Roma era stata avvisata dalla Protezione civile”.
GABRIELLI: “CHIESTI INTERVENTI PREVENTIVI”. “Abbiamo chiesto alle singole strutture, Regioni, Province e Comuni, di predisporre fin da subito gli interventi preventivi” per ridurre al minimo i disagi per i cittadini ha spiegato il capo della Protezione Civile al termine del comitato operativo convocato per fare il punto sulla nuova perturbazione che colpirà l’Italia. Non è escluso, ha aggiunto Gabrielli, che questa nuova ondata di maltempo sia “più intensa e rigida” di quella che ha già interessato l’Italia nei giorni scorsi, specie su Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Lazio.
FISCO. STOP SANZIONI PER RITARDI. L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere ”per i contribuenti domiciliati nelle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni nevose, sarà valutata la disapplicazione per causa di forza maggiore delle sanzioni previste per ritardi nell’effettuazione degli adempimenti tributari”.
venerdì, 10 febbraio 2012
Fonte: http://www.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-433b3fca-b0a2-4943-b727-45e82169c623.html





