Neve, allerta in tutta Italia «Arriva ondata eccezionale di gelo»

ROMA – L’Italia provata da dieci giorni di neve e gelo come non si vedevano da trent’anni, si prepara alla nuova ondata di maltempo che in queste ore investirà tutte le regioni del centro sud con nevicate abbondanti dall’Emilia alla Basilicata. Il presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato intanto il decreto che affida al capo della Protezione Civile Franco Gabrielli il coordinamento delle operazioni per adottare «ogni indispensabile intervento» al fine di garantire «gli interessi primari dei cittadini».

Il Viminale. Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ieri ha voluto sottolineare che «l’ondata di gelo di questi giorni si avvicina a quelle registrate nel gennaio 1985 e nel febbraio 1956: si tratta di condizioni meteorologiche del tutto inusuali per il nostro clima, destinate a ripresentarsi, secondo gli esperti, entro un arco di 30 anni».

Neve sulle autostrade. Nevica nuovamente dalle prime ore della notte in Emilia-Romagna, come aveva ampiamente previsto l’ultima allerta meteo della Protezione civile regionale. La società Autostrade per l’Italia segnalava alle 5.30 forti nevicate sulla A1 tra Milano e Terre di Canossa (Reggio Emilia), tra il bivio con la A14 e Rioveggio, sul Ramo di Casalecchio. Neve anche sulla A1 fino al bivio con la A14 e sul tratto appenninico toscoemiliano fino a Roncobilaccio, su tutta la A13 Bologna-Padova, sulla A14 tra il bivio A1 e Imola e tra Forlì e Rimini nord, sulla Tangenziale di Bologna. Sulla rete di Autostrade sono previsti fermi temporanei preventivi dei camion, per consentire lo svolgimento delle operazioni invernali e garantire la regolare percorribilità della rete. Dalle prime ore della notte si sono registrate nevicate di forte intensità prima anche sulle tratte autostradali del nord est.

Risveglio sotto la neve per gran parte dell’Umbria. Alla sala operativa della protezione civile della Regione non sono giunte finora segnalazioni di criticità. Dai tre ai cinque centimetri di neve vengono segnalati su Perugia. La maggior parte delle strade sono comunque transitabili. La precipitazione ha interessato anche Terni, che però non è imbiancata, le colline intorno alla città e l’orvietano. Neve anche nelle Marche, per ora nella fascia appenninica e più debolmente, con qualche fiocco, lungo la costa, ma il peggio deve arrivare. Il centro funzionale della Protezione civile regionale conferma infatti il peggioramento delle condizioni meteo, e nel pomeriggio le precipitazioni nevose interesseranno tutta la regione, con cumulate, alla fine della giornata, di 15-20 centimetri sulla costa, che sarà battuta anche da venti forti da nord est, e almeno 50 all’interno.

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=180748&sez=HOME_INITALIA&ssez=PRIMOPIANO

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