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BARI – “Il governo nazionale si farà carico di rimborsare i costi sostenuti dai Comuni per spalare la neve caduta nei giorni scorsi e si è impegnato a rimborsare la stessa voce di spesa per le eventuali necessità dei prossimi giorni, che si prevedono altrettanto critici”. Lo sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Fabiano Amati, che ha partecipato all’incontro Stato-Regioni, tenuto oggi a Palazzo Chigi.
“Delle procedure di rimborso e controllo delle spese – aggiunge Amati – si occuperà il Dipartimento nazionale di Protezione civile, unitamente al coordinamento generale delle iniziative che l’emergenza dovesse richiedere, così come disposto da apposito decreto emanato ieri dal presidente Monti”.
“E’ stata inoltre decisa – continua Amati – l’utilizzazione dell’esercito per tutti gli interventi che si dovessero rilevare necessari, senza alcun onere a carico delle pubbliche amministrazioni richiedenti e su autorizzazione all’attivazione ottenuta dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, per il tramite delle Regioni”.
“Abbiamo accolto inoltre con favore – conclude l’assessore – l’intenzione del governo nazionale di procedere in tempi brevi alla modifica della legge che obbliga ingiustamente le Regioni ad aumentare imposte ed accise per fronteggiare le emergenze”.
ORE 18:43 – PREFETTO POTENZA A GABRIELLI: SUBITO ALTRI MEZZI
Il prefetto di Potenza, Antonio Nunziante, ha inviato una lettera al capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, per chiedere «con urgenza» mezzi spartineve, «in particolare le turbine e gatti delle nevi» per affrontare l’emergenza nel Vulture-Melfese, una delle aree più colpite dalle nevicate di questi giorni.
Secondo quanto si è appreso la viabilità principale nell’area non è più critica, ma ci sono ancora serie difficoltà per raggiungere molte zone e, in particolare, tantissime aziende agricole (i capannoni sono appesantiti dalla neve, e quindi a rischio di crollo, e gli animali necessitano di mangime e foraggio, che ora scarseggia).
Da lunedì mattina i mezzi dell’Anas e della Provincia hanno lavorato ininterrottamente, e molti veicoli necessitano urgentemente di manutenzione. Per questo motivo il prefetto ha inviato a Gabrielli una nota per chiedere un sostegno, ritenuto «imprescindibile» anche in relazione all’allerta meteo delle prossime ore: Nunziante ha anche chiesto l’aiuto delle Province limitrofe, in particolare quella di Salerno, e ha invitato gli autisti di automezzi pesanti a mettersi in viaggio solo se necessario, poichè è previsto un forte vento che ne metterebbe a rischio la circolazione.
ORE 17:02 – RESTA SITUAZIONE CRITICA VULTURE-MELFESE E ALTO BRADANO
Il maltempo che da venerdì sta interessando l’area nord della Basilicata sta concedendo una leggera tregua, ma la situazione è ancora molto critica e rimane lo stato d’allerta nei comuni del Vulture-Melfese e dell’Alto Bradano, poichè nelle prossime ore – secondo le previsioni meteorologiche – ci potrebbero essere altre intense nevicate.
In alcuni centri abitati dell’entroterra vi sono ancora gravi difficoltà: comuni come San Fele, Banzi, Rapone, Pescopagano, Maschito e Ginestra sono ancora quasi isolati. In altri paesi, invece, ci sono stati dei miglioramenti, come a Lavello, anche se il ghiaccio e gli accumuli di neve continuano a creare problemi. Sempre a Lavello, dalle ore 14 alle ore 15, è mancata nelle abitazioni l’energia elettrica.
A Melfi, intanto, dalle prime ore della giornata sono al lavoro uomini dell’Esercito italiano. I militari sono intervenuti pure in alcune zone dell’interno del Potentino. “Da stamani – ha detto il sindaco di Melfi, Livio Valvano – sono al lavoro i militari, che stanno spalando la neve soprattutto nel centro storico, dove alcune famiglie sono ancora impossibilitate a uscire dalla proprie case. I problemi ci sono ancora tutti, abbiamo appena iniziato il lavoro per ripristinare un minimo di normalità, la viabilità è ancora difficile”. A Venosa ci sono difficoltà della circolazione, tanto che il sindaco, Bruno Tamburriello ha invocato la dichiarazione di calamità naturale. Ci sono problemi anche a Rionero in Vulture, dove non tutte le strade sono praticabili.
ORE 16:53 - NEL MATERANO ELICOTTERI VVF PER AIUTARE FAMIGLIE
Elicotteri dei Vigili del Fuoco hanno raggiunto due nuclei famigliari, rimasti isolati da alcuni giorni a causa della neve, nei circondari di Tricarico e di Rotondella, in provincia di Matera. Gli interventi, concordati con la Prefettura di Matera, sono stati disposti dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Eugenio Barisano.
Un elicottero proveniente da Pontecagnano (Salerno) ha raggiunto una famiglia in una contrada di Tricarico, portando medicinali. A Rotondella è giunto un altro elicottero proveniente da Bari e ha raggiunto una famiglia di dieci persone, residente in campagna a contrada Conca, della quale non si avevano notizie da un paio di giorni. Questi ultimi stanno bene e nel pomeriggio potranno essere raggiunti da autoveicoli, grazie all’intervento di spazzaneve e al miglioramento delle condizioni climatiche che sta facilitando le operazioni interventi di forze dell’ordine, protezione civile e volontari. Nella città di Matera non nevica più da alcune ore.
ORE 14:36 – PICERNO, NEVE OLTRE DUE METRI IN CONTRADE
L’amministrazione comunale di Picerno (Potenza) ha chiesto la dichiarazione di stato di calamità per quattro contrada del paese – Porco morto, Vallone dei pioppi, Alto Cesine e Montagna – “dove vi sono oltre due metri di neve”.
Lo ha reso noto il sindaco, Valeria Russillo, che ha parlato di a”allarme contrade isolate”. La dichiarazione di stato di calamità servirebbe al comune “per far fronte alle necessità economiche da sostenere per la normalizzazione della situazione viaria delle contrade”.
ORE 13:26 – BARI, PALAGIUSTIZIA AL FREDDO
Quarto giorno di termosifoni non funzionanti nel palazzo di via Nazariantz, a Bari, sede di alcuni uffici giudiziari. Il procuratore di Bari, Antonio Laudati, ha scritto al Comune e all’Inail, proprietario dell’immobile chiedendo un intervento urgente. La soluzione per ripristinare l’impianto di riscaldamento è sostituire un pezzo del costo di tremila euro.
Anche dall’ufficio gip-gup, al primo piano dello stesso palazzo, si denuncia il disagio provocato dal freddo. Ieri il presidente aggiunto Antonio Diella aveva scritto al presidente del Tribunale di Bari, Vito Savino. Oggi ha inviato una nuova comunicazione con richiesta di intervento al presidente della Corte d’Appello, Vito Marino Caferra.
Quarto giorno di termosifoni non funzionanti nel palazzo di via Nazariantz, a Bari, sede di alcuni uffici giudiziari. Il procuratore di Bari, Antonio Laudati, ha scritto al Comune e all’Inail, proprietario dell’immobile chiedendo un intervento urgente. La soluzione per ripristinare l’impianto di riscaldamento è sostituire un pezzo del costo di tremila euro.
Anche dall’ufficio gip-gup, al primo piano dello stesso palazzo, si denuncia il disagio provocato dal freddo. Ieri il presidente aggiunto Antonio Diella aveva scritto al presidente del Tribunale di Bari, Vito Savino. Oggi ha inviato una nuova comunicazione con richiesta di intervento al presidente della Corte d’Appello, Vito Marino Caferra.
ORE 12:09 – OSPEDALE POTENZA DESTINATO A CASI DI EMERGENZA
Per permettere gli interventi di emergenza, da domani nell’ospedale San Carlo di Potenza saranno sospesi i ricoveri e gli interventi chirurgici già programmati.
Lo ha deciso oggi la direzione sanitaria dell’azienda: l’ospedale di Potenza, per la sua collocazione geografica e per la situazione delle strade in provincia e in città, è quello meglio raggiungibile.
Oltre a posti riservati ad oltre 30 dializzati, l’ospedale rinvierà gli interventi chirurgici programmati per tenere posti letto disponibili per eventuali emergenze. Quando le conseguenze del maltempo si saranno attenuate – ha spiegato l’ufficio stampa – saranno decise sedute straordinarie delle chirurgie.
ORE 11:28 – NEL POTENTINO COMUNE ISOLATO. SINDACO: SERVE AIUTO
Dopo quasi quattro giorni di intense nevicate, Forenza (Potenza) – paese di circa duemila abitanti del Vulture Melfese, l’area della Basilicata più colpita dal maltempo – è completamente isolato, e cominciano a scarseggiare il cibo e le medicine: in alcuni punti la neve ha raggiunto anche in quattro metri d’altezza, e alcuni volontari stanno cercando di soccorrere gli abitanti delle contrade rurali.
Lo ha reso noto il sindaco di Forenza, Francesco Mastrandrea, il quale ha chiesto “con la massima urgenza mezzi per rimuovere la neve, in particolare una turbina, o la situazione diventerà veramente drammatica”.
Nel Vulture-Melfese ieri sera è arrivato l’esercito: i militari, con il personale della Provincia di Potenza e della Protezione civile, stanno già lavorando alla rimozione della neve in alcuni centri. In molti altri Comuni della zona, così come nel Potentino, la situazione è critica, ma sono poche le aree realmente isolate.
ORE 10:18 – MIGLIORA SITUAZIONE IN PUGLIA, ALCUNE MASSERIE ISOLATE
E’ in leggero miglioramento in Puglia rispetto alla giornata di ieri la situazione determinata dal maltempo anche se in zone del Subappennino dauno alcune masserie sono ancora isolate. In netto miglioramento la situazione anche nella Murgia barese, anche se, così come è avvenuto nel Subappennino, si sono registrate nuove nevicate durante la notte e questa mattina. Nel resto della Puglia continua a piovere.
Nel Subappennino dauno alcune aree isolate sono state raggiunte dai soccorsi mentre per altre i volontari della protezione civile sono ancora al lavoro. L’elettrificazione è arrivata nuovamente in alcuni Comuni e in altri si sta provvedendo al ripristino. Le situazioni maggiormente critiche si registrano nei Comuni di Anzano, Roseto Valfortore, Sant’Agata di Puglia, Carlantino. In queste zone i problemi sono legati per lo più all’approvvigionamento di medicine e al trasporto di malati.
Nella Murgia barese migliora la situazione anche nei comuni maggiormente colpiti dal maltempo, come Minervino e Spinazzola. Le strade principali in Puglia sono percorribili; alcune strade interne, come quella che collega Spinazzola a Genzano, sono tutt’ora bloccate.
ORE 8:47 – ESERCITO AL LAVORO NEL VULTURE-MELFESE
Per aiutare le popolazioni del Vulture-Melfese, dove, in alcuni punti, il vento ha creato cumuli di neve alti anche tre metri, da stamani sono al lavoro uomini dell’Esercito, giunti ieri sera a Melfi (Potenza). Nella zona a nord della Basilicata sono diversi i comuni “sommersi” dalla neve, in particolare vi sono difficoltà a raggiungere Banzi (Potenza) e altri paesi dell’Alto-Bradano.
In tutto il Potentino le principali strade sono percorribili con catene o pneumatici da neve, le difficoltà riguardano soprattutto le contrade. Oggi le scuole sono chiuse a Potenza (riapriranno, neve permettendo, solo lunedì prossimo), a Matera e nella maggior parte dei Comuni lucani. Nello stabilimento di Melfi della Fiat la produzione sarà bloccata in occasione della festa patronale in onore di Sant’Alessandro, per domani e lunedì invece sono previsti due giorni di cassa integrazione e quindi i circa cinquemila operai torneranno al lavoro solo martedì.
Continua a nevicare anche a Potenza, dove ora il pericolo maggiore è rappresentato dal ghiaccio e dalla neve che cade da tetti e cornicioni. Ha ripreso a nevicare pure a Matera e nella zona della collina materana sono segnalati ancora disagi, in particolare in alcune contrade di Tricarico (Matera).
Fonte: http://lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=492061&IDCategoria=1





