E’ durata poco la tregua che il maltempo ha concesso all’Abruzzo. Il sole è tornato a splendere in mattinata, dopo le copiose nevicate della giornata di ieri. Ma è stata una fase temporanea. Nel pomeriggio ha ripreso a nevicare su tutta la regione. Nuvolosità e fenomeni continueranno ad interessare la nostra Regione anche nella giornata di domenica, in particolare il settore centro-orientale con nevicate anche in pianura e lungo le coste e temperature in ulteriore diminuzione.
Nuova situazione di allarme sulla A24e A25: chiusi 6 caselli di 12
Il ritorno della neve ha fatto scattare il codice rosso sulle autostrade abruzzesi A/24 e A/25.
Dei 12 caselli autostradali in regione sei sono chiusi e sei sono rimasti aperti anche se la polizia stradale li presidia per far entrare solo auto con catene montate e gomme termiche.
Ingresso vietato agli automezzi pesanti. Aperti sono L’Aquila ovest, Avezzano, Pratola Peligna, Carsoli, Teramo e Villanova.
Nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare le autostrade saranno chiuse.
Isolati nuclei abitati nel Teramano
Il transito su alcune strade provinciali dell’entroterra teramano e della zona montana e’ interrotto e diversi nuclei abitati sparsi sono isolati. Il disagio riguarda la Sp 23/b nel comune di Bisenti, la Sp 43/a tra Fano Adriano ed Intermesoli, la Sp per Befaro a Castelli e la Sp34/d d Collemesole di Arsita. Quanto ai collegamenti ferroviari, la linea Giulianova – Teramo resta sospesa anche domani
Nell’Aquilano nuovo divieto di transito ai Tir
Il Prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, in considerazione della ripresa sul territorio provinciale delle precipitazioni nevose con conseguente rischio delle formazione di ghiaccio sulle strade, preso atto che tutte le strutture operative di protezione civile hanno prorogato lo stato di allerta, che potrebbero quindi determinarsi situazioni di pericolo per la sicurezza della circolazione stradale urbana ed extraurbana, con derivante pericolo per la sicurezza pubblica e l’incolumita’ degli stessi cittadini, ha disposto il rinnovo del divieto di transito a tutti i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate su tutte le strade della provincia aquilana e sulle tratte autostradali della A/24 e A/25 ricadenti nel medesimo territorio, a partire dalle ore 17 di sabato 11 febbraio fino a cessata emergenza
Bufera di neve su Pescasseroli
La nuova ondata di maltempo con intense precipitazioni nevose sta interessando l’area Parco Nazionale d’Abruzzo. A pescasseroli in 6 ore si sono depositati oltre 20 centimetri di neve che sommati ai precedenti raggiungono oltre un metro sui tetti delle abitazioni. Il pericolo maggiore e’ rappresentato proprio da questo accumulo di neve. A Pescasseroli si e’ provveduto ad intervenire sulla copertura del municipio, grazie a una piattaforma aerea e al lavoro dei volontari. Stessa attivita’ e’ programmata per la scuola elementare e media “B. Croce”. I vigili del fuoco del distaccamento di Castel di Sangro sono impegnati per le numerose richieste di verifica statica dei tetti, sia di abitazioni che di insediamenti industriali. Continua la moria di animali selvatici in area Parco d’Abruzzo, che rimangono intrappolati nella neve alta.
Camion carichi di sale nella Marsica
Ha ricominciato a nevicare con intensita’ nella Marsica. Per far fronte all’emergenza sono arrivati ad Avezzano otto camion dell’Esercito italiano carichi di sale a disposizione dei Comuni. Per il momento sono stati sistemati nel centro smistamento merci a disposizione della Croce rossa e a breve verranno dislocati in tutto il territorio dove la neve sta di nuovo mandando in tilt la circolazione. I volontari della Croce Rossa di Avezzano, che gestiscono l’interporto, continuano ad assistere la popolazione soprattutto per le necessita’ di carattere sanitario, con trasporti di dializzati e di pazienti che necessitano di terapie particolari negli ospedali. Sempre ad Avezzano la Cri collabora con la Forestale per il trasporto di cisterne di acqua per provvedere all’abbeveraggio degli animali. E’ stata rafforzata presso l’Interporto la presenza dei volontari Cri in supporto delle altre sedi della Marsica.
Riaperto l’aeroporto per le partenze
E’ stato riaperto nel pomeriggio, alle 16.30, l’aeroporto di Pescara, chiuso ieri a causa dell’abbondante nevicata. Via libera, pero’, solo per le partenze, mentre gli arrivi restano bloccati. Problemi, invece, in autostrada, a causa delle forti nevicate: sulla A24 Roma-Teramo e sulla A25 Torano-Pescara si registra il codice rosso e sono stati adottati provvedimenti per i mezzi pesanti, con accumulo o regolazione del traffico nelle uscite consigliate, ed e’ stata disposta la chiusura temporanea in ingresso.
Maestri di sci provocano slavina a Campo Felice
Sono due maestri di sci dell’aquila ad aver provocato in mattina a una slavina in localita’ “La Brecciara” nel Comune di Rocca di Cambio presso gli impianti sciistici di Campo Felice. Si tratta di G.C. di 45 anni e M.O. di 51 anni. Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti del Corpo forestale dello Stato, i due maestri di sci stavano effettuando un fuoripista a ridosso dell’impianto La Brecciara quando si e’ staccata una valanga di 10 metri di fronte, 100 metri di lunghezza, per una frattura di 1 metro circa. G.C. e’ rimasto travolto dalla grosso cumulo di neve. Sul posto sono subito intervenuti i militari del Soccorso alpino delle Fiamme gialle (Sagf) dell’Aquila, dagli agenti del posto fisso di polizia della Questura dell’Aquila e dai militari del Nono Reggimento alpini. Le sue condizioni non destano preoccupazione. I forestali della stazione di Lucoli (L’Aquila) li hanno sanzionati per avere effettuato un fuoripista. Al vaglio degli investigatori la posizione dei due maestri di sci in termini di denunciata all’autorita’ giudiziari
Una frana nel chietino
Non solo neve, nel Chietino. Nel tardo pomeriggio di ieri una frana, dal fronte di 150 metri, si e’ abbattuta sulla provinciale 155 nel tratto compreso tra i comuni di Roio del Sangro e Monteferrante. Causato da una slavina, il distacco di terriccio e pietre ha invaso la carreggiata facendo scattare il dispositivo d’emergenza. La provinciale 155 e’ stata chiusa al traffico.
Alla Forestale di Chieti sono giunte richieste di intervento da parte di allevatori di Montazzoli e Monteferrante. Nelle prossime ore sara’ operativo l’elicottero da Pescara per trasportare nelle due localita’ foraggio per il bestiame. Migliora, intanto, la situazione lungo la costa teatina, dove la neve è caduta copiosa ieri fino a sera.
La Provincia di Pescara acquista altro sale
Per fronteggiare la nuova ondata di maltempo, con neve e gelo, i mezzi della Provincia di Pescara stanno nuovamente spargendo il sale sulle strade di competenza dell’ente e stanno fronteggiando alcune emergenze sorte, a causa della coltre bianca, sulla 16 bis, a Spoltore, nonché a Città Sant’Angelo e a Marina di Città Sant’Angelo.
Proprio tenendo presenti le previsioni di ulteriori nevicate, che si sono puntualmente avverate in queste ore, la Provincia ha acquistato altro sale, in modo da non rimanere a corto.
Nel darne notizia il presidente della Provincia Guerino Testa e l’assessore Roberto Ruggieri invitano, come hanno più volte fatto nei giorni scorsi, a non uscire se non in caso di reale necessità e comunque a dotarsi assolutamente di catene, per non correre rischi e per non creare problemi alla circolazione.
Resta attivo, per segnalare problemi legati alla viabilità provinciale, il numero di telefono 085 37 24 397.
Black out a Campo di Giove
Continua l’attivita’ del Posto di Coordinamento Avanzato a Sulmona, istituito ieri dalla Prefettura dell’Aquila, con competenze per l’emergenza maltempo su Valle Peligna e Alto Sangro. Numerosi gli interventi tra cui la gestione delle attivita’ per un’interruzione di energia elettrica dovuta al maltempo che ha interessato una linea di media tensione che alimentava circa 100 utenze a Campo di Giove, risolta nel pomeriggio. Due allevatori, uno a Tione degli Abruzzi e uno a Castelvecchio Subequo, sono stati aiutati ad aprirsi un varco per raggiungere il bestiame. Rimangono chiuse molte strade, ad esclusione di mezzi di soccorso e delle forze di polizia, che collegano Valle Peligna e Alto Sangro alla costa adriatica, al Molise e al Lazio. La strada regionale 83 marsicana che collega Pescina a Castel di Sangro e’ interrotta per possibili slavine tra Villetta Barrea e Opi. La sp 479, tra Scanno e Anversa degli Abruzzi, e’ chiusa per il pericolo distacco massi dovuto all’azione del ghiaccio intercluso negli interstizi delle rocce. Chiusa la strada provinciale 509 tra S. Donato val di Comino (Frosinone) e Opi per pericolo slavine, arteria che collega il versante laziale a quello abruzzese del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Nel Teramano raggiunti i borghi isolati. Il Governatore Chiodi a Teramo
I mezzi spalaneve forniti di cingoli sono riusciti stamani ad aprire un varco nel muro di neve che ostruiva la principale strada di collegamento con la frazione di San Pietro ad Lacum, a Teramo, l’ultima di una serie di borghi che nella notte erano rimasti sepolti nel territorio comunale, dopo circa 24 ore ininterrotte di precipitazioni nevose. Il sole che ha caratterizzato la mattinata, ha permesso al personale del comune di Teramo, della protezione civile locale e delle imprese private – oltre 33 – impegnate a liberare strade e vie dalla neve, di lavorare in condizioni migliori. Le condizioni più critiche riguardano adesso la zona collinare di Notaresco e Morro d’Oro e soprattutto Atri, dove la Provincia si sta organizzando per rinforzare l’intervento dei mezzi spargisale e spalaneve per liberare il centro storico e le frazioni sommerse dalla coltre di neve. Nel pomeriggio il Governatore d’Abruzzo, Gianni Chiodi, presiederà un tavolo tecnico presso il Centro operativo comunale di Teramo, per una valutazione delle azioni da mettere in essere per il ripristino della normalità, dopo la richiesta di dichiarazione di calamità naturale del sindaco. Le scuole resteranno chiuse anche lunedì nel capoluogo di provincia, a Giulianova e Atri, mentre lo saranno anche martedì a Tossicia e Colledara
A Chieti, arbitri a spalare la neve
Arbitri che anziché scendere in campo con il fischietto, fermi tutti i campionati locali, domani lo faranno con una pala da neve. L’iniziativa è della sezione arbitri di Chieti, presieduta dal vicesindaco Bruno Di Paolo, che domani mattina raccoglierà in sede le segnalazioni che arriveranno organizzando delle squadre di soccorso di volontari che nel primo pomeriggio, invece di arbitrare, porteranno il loro aiuto a chi, in questi giorni, vive momenti di difficoltà e non riesce a uscire di casa
Maltempo, ulteriori danni a strutture rovinate dal terremoto
“C’é il rischio di crollo per gli edifici storici ed i monumenti danneggiati dal terremoto e non puntellati, perché la neve rappresenta un carico importante su strutture già indebolite e destabilizzate dal sisma. Ma la vera emergenza ci sarà nei prossimi giorni per gli edifici storici puntellati che rischiano seriamente quando la neve che si scioglierà causerà pericolose infiltrazioni che danneggeranno non solo tetti e mira, ma anche le opere d’arte e apparati decorativi all’interno”. A lanciare l’allarme è il vice commissario per i beni culturali, Luciano Marchetti, che fa il punto sui danni che potrebbe arrecare al patrimonio culturale e storico dell’Aquila e nei comuni del cratere la eccezionale ondata di maltempo. Ieri e l’altro ieri tecnici del vice commissario hanno fatto una ricognizione nel centro storico dell’Aquila per verificare le situazioni più a rischio. “Lunedì – spiega il vice commissario – si interverrà per rimuovere la copiosa coltre nevosa all’interno di strutture puntellate, questo per evitare infiltrazioni di acqua. Ma i danni ci saranno comunque perché non si può togliere tutta la neve, soprattutto quella sui tetti é destinata ad infiltrarsi quando si scioglierà. Insomma, è più grave il dopo che il danno provocato dalla nevicata”. Comunque, c’é da dire che all’Aquila gli edifici storici non puntellati sono pochissimi; discorso diverso nei comuni del cratere; all’Aquila un esempio sono le strutture nella frazione di Paganica. Numerose sono le chiese e gi edifici vincolati dove la neve è riuscita a entrare anche dentro, infilandosi negli ampi squarci provocati dal sisma: su tutte la cattedrale di San Massimo, in piazza Duomo, dove non è stata realizzata alcuna copertura provvisoria per la parte di soffitto crollata con il terremoto. E’ lo stesso Marchetti a stabilire le criticità maggiori. “Anche nella chiesa sconsacrata di Sant’Agostino, nelle chiese Santa Maria Paganica e nella parte posteriore delle Anime Sante – aggiunge Marchetti – è entrata la neve. Già da lunedì penseremo a rimuoverla. Inoltre, dobbiamo prestare grande attenzione ai cornicioni degli edifici puntellati, dove si è accumulata una grande quantità di neve che rischia di crollare danneggiando le mantovane sottostanti. Dato che non avevamo nulla da fare – conclude con toni amari il voce commissario per i beni culturali -, ci mancava anche la neve a creare ulteriori disagi”. Marchetti, in passato, aveva più volte denunciato la necessità di fare manutenzione ai puntellamenti per la sicurezza del centro storico e perché lo stato degli edifici non peggiori dopo i gravi danni del terremoto.
A Nereto sospese le funzioni religiose
Se il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha deciso di prolungare l’effetto dell’ordinanza con cui sospendeva le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado fino a lunedì, il suo collega di Nereto (Teramo), Stefano Minora, lo ha fatto con le chiese. Accogliendo una richiesta che gli proveniva da una parte del clero, infatti, il primo cittadino del centro della Val Vibrata ha sospeso le funzioni religiose nel territorio comunale. Niente messa almeno fino a quando le strade non torneranno praticabili in condizioni di sicurezza. Il provvedimento, ha spiegato, viene adottato per garantire l’incolumità dei fedeli che vogliono partecipare alle sante messe ma che rischiano incidenti per la neve e il ghiaccio
A Sulmona, detenuti a spalare la neve
Intesa, per sviluppare iniziative locali per inserire detenuti e internati nel mondo del lavoro, tra il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ed il Direttore della Casa Reclusione, Sergio Romice. La prima iniziativa di attuazione dei contenuti della convenzione sarà lunedì, martedì e mercoledì prossimi, con l’impiego di otto detenuti e sette internati in attività di rimozione della neve da luoghi di interesse pubblico nel comune di Sulmona. Tra le altre cose, infatti, la convenzione prevede l’impiego, a titolo gratuito e volontario, di detenuti e internati in attività di manutenzione, pulizia e recupero del patrimonio artistico, ambientale e di interesse pubblico del comprensorio. L’intesa è aperta all’adesione di eventuali altri Comuni del comprensorio della Valle Peligna.
Attive le linee ferroviarie
Alle ore 14.00 tutte le linee principali della rete delle ferrovie sono operative rispettando il Piano di Emergenza Neve predisposto da Ferrovie dello Stato Italiane per la giornata di oggi in coerenza con le indicazioni della Protezione Civile. Le Ferrovie, in una nota, hanno spiegato che alle ore 14.30 ha riaperto la linea e riprenderà il servizio sulla linea Cesano-Viterbo e alle 16.30 sulla Tivoli-Avezzano-Sulmona. Il Piano prevede anche oggi rallentamenti programmati per ragioni di sicurezza nelle linee interessate dalle nevicate e una riduzione dell’offerta.
Soccorsi senza sosta con tripli turni
Il giorno dopo la tempesta di neve e ghiaccio che ha investito ogni angolo dell’Abruzzo si tira il fiato in attesa di un annunciato peggioramento. Super lavoro per vigili del fuoco e forze dell’ordine per fronteggiare l’emergenza neve che ha flagellato fino alla tarda nottata tutto l’Abruzzo. Turni raddoppiati o triplicati, centinaia di richieste di intervento, soccorsi in situazioni estreme e decine di uomini impegnati sulle strade abruzzesi. I vigili del fuoco hanno svolto un super lavoro ad Avezzano o a Pescara.
Forestali, finanzieri e militari dell’esercito hanno raggiunto zone impervie per aiutare persone anziane o bisognose di cure.
Attualmente si sta lavorando per rimuovere i grossi cumuli di neve dai tetti delle abitazioni. Le strade sono pulite, non si segnalano disagi particolari.
Fino alle 14 di oggi sarà interdetto il traffico ai mezzi pesanti su strade e autostrade, mentre come noto scuole e uffici pubblici rimarranno chiusi.
Per l’emergenza neve, sono mobilitati anche stamane gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo per raggiungere le abitazioni ancora rimaste isolate o ubicate in zone piuttosto impervie.
I volontari della Croce Rossa di Avezzano continuano ad assistere la popolazione soprattutto per le necessità di carattere sanitario, con trasporti di dializzati e di pazienti che necessitano di terapie particolari presso gli ospedali. Nel territorio della Marsica, in parte isolato, si consegnano generi di prima necessità, mentre a l’Aquila continuano le attività di monitoraggio ed assistenza alla popolazione con particolare attenzione agli anziani e ai senza tetto.
Revocato nel Pescarese il divieto circolazione TIR
In considerazione delle migliorate condizioni atmosferiche, il Prefettodi Pescara ha disposto con effetto immediato la revoca del divieto di circolazione per i mezzi superiori a 7,5 t previsto fino alle ore 14.00 odierne sulle strade extraurbane e le tratte autostradali ricadenti in questa provincia.
Viabilità: criticità nel Teramano
Numerose strade sono attualmente chiuse per potenti accumuli di neve è prevista la riapertura per il tardo pomeriggio.
Il rischio slavine lungo le strade delle zone montane è elevato.
In serata dovrebbe essere garantito il transito su tutte le strade
Tutti i mezzi sgombroneve a disposizione di questo ente stanno operando su tutto il territorio provinciale.
restano attualmente chiuse al transito:
- causa frana la sp 50/b di Collecaruno – tratto Castagneto – Collecaruno – l’interruzione non procura l’isolamento di centri abitati;
- causa bufera di neve in corso la sp 23/b di Valviano comune di Bisenti – l’ interruzione procura l’isolamento di case sparse.
- causa bufera di neve in corso la sp 52 di Macchia da Sole.
- causa bufera di neve in corso la sp 54/a da bivio Casermette a Cerqueto (comune di Civitella del tronto).
- causa bufera di neve in corso la sp 43/a tratto Fano Adriano – Intermesoli.
causa bufera di neve in corso la sp 53 tratto Ripe di Civitella – bivio s.p. 54
Chieti: Di Primio chiede lo stato di calamità naturale
Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio ha scritto al presidente del Consiglio Monti e al presidente della Regione Chiodi per formulare istanza di riconoscimento dello stato di calamità naturale. In particolare Di Primio ha chiesto di autorizzare il Comune, a derogare ai limiti imposti dal Patto di Stabilità e di individuare possibili forme di sostegno all’economia della Città.
Danni ad Avezzano
Ad Avezzano la neve ha fatto danni nelle scuole. Ammontano a quasi 200mila euro quelli causati alle serre didattiche dell’Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Avezzano. Altri problemi sono stati segnalati all’Aquila nei Musp (moduli provvisori ad uso scolastico), a rischio crollo per la presenza di grossi cumuli di neve.
Visite oncologiche domiciliari, nessuno stop per L’Aquila per la vita
Nessuno stop anche per le visite oncologiche a domicilio. “Abbiamo rispettato al 100 per cento il programma delle visite della settimana. Già da venerdì scorso, sapute le previsioni meteo, ci siamo organizzati contattando il comandante Alessandro Mezzacappa del soccorso alpino della Guardia di Finanza e non abbiamo avuto nessuna interruzione”. Lo ha affermato Giampiero Porzio, vice presidente e medico di “L’Aquila per la vita, onlus” per l’assistenza oncologica domiciliare. I volontari sono stati accompagnati nelle zone difficili da raggiungere, come Santo Stefano di Sessanio e Lucoli, dai ragazzi del soccorso alpino della Guardia di Finanza, “Sono stati straordinari – ha commentato Porzio – e non lo dico soltanto io, anche i pazienti. Quando sapevano che ci avevano accompagnati loro e che erano fuori, li facevano entrare per un caffè caldo: ne hanno bevuti anche cinque al giorno”. L’attività del Sagf è oggi rivolta anche al controllo delle stazioni sciistiche di Campo Felice e Campo Imperatore, quest’ultima sul Gran Sasso d’Italia, per monitorare il fenomeno delle valanghe, il cui pericolo è stato dichiarato elevato.
Gli aggiornamenti del Cetemps
Il Cetemps dell’Aquila ha creato una pagina dove si possono controllare comune per comune le previsioni meteo dei prossimi giorni. L’indirizzo è il seguente: http://cetemps.aquila.infn.it/cgi-bin/meteo/comuni/cetemps.html
Le previsioni di Abruzzo Meteo
Sulla nostra Regione si prevedono condizioni iniziali di cielo poco nuvoloso con annuvolamenti sul settore occidentale, a ridosso dei rilievi e nel teramano, ma la tendenza è verso un nuovo graduale aumento della nuvolosità nel corso del pomeriggio-sera e in nottata, con nevicate a partire dal settore occidentale, in estensione verso il settore centro-orientale e costiero anche nella mattinata di domenica. Permarranno condizioni favorevoli a nevicate, anche di una certa consistenza, anche nella giornata di lunedì.
Temperature: In lieve aumento nei valori massimi, specie nelleprossime ore. Nuova diminuzione dalla serata e nel corso della giornata di domani.
Venti: Deboli dai quadranti settentrionali con rinforzi sulla fascia costiera.
Mare: Mosso o molto mosso.
( previsioni da AbruzzoMeteo)
Crolla il solaio: sgomberate cinque persone nel Teramano
In provincia di Teramo, sono state sgomberate 5 persone: il solaio della loro abitazione è crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto.
Teramo-Mare: soccorsi 8 cittadini del Bangladesh
Il maltempo ha concesso una tregua nel Teramano e da alcune ore la macchina dei soccorsi ha ripreso a funzionare. Il 118 la scorsa notte ha soccorso 8 cittadini del Bangladesh rimasti al freddo per tre ore sulla Teramo-Mare, in direzione L’Aquila. I bengalesi sono stati prima trasportati in ospedale per accertarne lo stato di salute e poi, tramite il Coc comunale di Teramo, sono stati ospitati all’Hotel Abruzzi nel capoluogo. Dalla notte i vigili del fuoco sono al lavoro per rimuovere rami abbattuti dal vento e dal peso della neve. Particolarmente colpita e’ la costa teramana. Diverse sono le richieste di soccorso per auto in panne e per i tetti delle abitazioni che sotto il peso della coltre bianca – che, in alcuni punti, ha superato i 70 centimetri – rischiano di cedere. Quanto alla viabilita’, rimane critica in diversi punti ma in giornata la percorribilita’ delle principali strade di collegamento sara’ garantita. I mezzi spazzaneve e spargisale sono all’opera da diverse ore.
Mobilitati gli uomini del soccorso alpino
Per l’emergenza neve, mobilitati anche gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo. E’ quanto si legge in una nota. In caso di necessita’ – si legge in una nota – per allertare i tecnici e i medici che compongono le squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo basta semplicemente comporre dal proprio telefono il numero 118 che, come noto, e’ anche il numero su cui fare affidamento per attivare l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino per emergenze in montagna, ambiente impervio e ostile. La sala operativa del 118 della Sanita’ Regionale, grazie alla sinergia in essere con il Soccorso Alpino Abruzzo dal lontano 1998, una volta ricevuta la chiamata di soccorso, attivera’ automaticamente le Stazioni del Soccorso Alpino presenti sull’intero territorio regionale e pronte ad intervenire con uomini e mezzi adeguati. E’ bene rammentare, si legge ancora, che il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo fornisce assistenza ai medici del 118 in ambiente ostile, mentre grazie ai propri medici alpinisti, e’ in grado di portare assistenza sanitaria anche dove i sanitari del 118 non possono giungere neanche con l’ausilio di mezzi speciali (fuoristrada, motoslitte, gatti delle nevi ecc.) Si ribadisce che per fronteggiare l’emergenza neve che sta paralizzando l’intera regione, il Soccorso Alpino del Cai interviene su tutto il territorio abruzzese ed e’ presente nella Sala Operativa Regionale di Protezione Civile contattabile attraverso i numeri verdi 800 861016 e 800 860146
Viabilità sulla A24 e A25. Aeroporto ancora chiuso
Dalle prime ore di oggi le condizioni meteorologiche hanno concesso un’insperata tregua alla viabilità autostradale anche in Abruzzo, consentendo di rimuovere da A24 Roma-L’Aquila-Teramo e A25 Torano-Allacciamento A14 le limitazioni al traffico già dalle 4.30, con l’avvio della graduale riapertura delle stazioni fino a quel momento chiuse in entrata. Permangono i provvedimenti emessi dalle Prefetture delle Province del territorio attraversato dalle autostrade A24 ed A25 (Roma, Rieti, L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara), relativi alle limitazioni della circolazione per i mezzi con massa superiore alle 7,5 t, alcune delle quali decretate fino a fine esigenza ed altre comunque estese fino alle ore 14.00 di oggi. Aperta al transito dei mezzi pesanti l’A14. L’aeroporto d’Abruzzo è oggi chiuso per il secondo giorno consecutivo. L’assessore regionale alla protezione Civile, Gianfranco Giuliante, dalla sala Operativa Integrata Regionale e il Centro Funzionale d’Abruzzo, afferma che non si registrano ulteriori criticità rispetto alla nottata appena trascorsa. Attraverso le unità di crisi presso le Prefetture si sta verificando se sono state raggiunte nelle ultime ore alcune frazioni della Marsica, della Valle Roveto e del Teramano, aree con maggiori criticità, che risultavano di difficile accesso per i normali automezzi. Si stanno valutando le modalità di intervento per una slavina incombente sulla strada che collega Villalago a Scanno, in provincia dell’Aquila. In arrivo dalla protezione civile nazionale, attraverso l’esercito, due “bruchi” – una specie di gatto delle nevi più grande, utile per portare persone ma anche beni di prima necessità – che saranno destinati rispettivamente al Teramano e alla Marsica




