CAMERA: PDM, COCER INESISTENTE IL CONFRONTO CON PERSONALE

Domani, mercoledi’ 21 ottobre, le Commissioni riunite III Affari esteri e IV Difesa, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti Disposizioni per la partecipazione italiana a missioni internazionali (C1213 Cirielli e abb.), svolgeranno le audizioni di rappresentanti del Cocer Interforze. – "Sul tema dell’audizione in programma è necessaria una posizione condivisa da tutto il personale militare. – lo afferma Luca Marco Comellini, segretario del partito per la tutela dei diritti dei militari (PDM) – È indispensabile evitare quello che è già avvenuto nelle precedenti convocazioni, riguardanti le procedure negoziali per il biennio economico 2008/2009 e il riordino delle carriere, dove i delegati Cocer hanno espresso solo posizioni personali, che per alcuni si sono limitate solo alla richiesta di prorogare il mandato della rappresentanza militare in corso." – "Ci auguriamo – prosegue il deputato radicale Maurizio Turco – che sull’argomento oggetto dell’audizione i Cocer abbiano acquisito preventivamente i pareri dei COIR e COBAR anche per evitare che, l’espressione di posizioni non condivise favoriscano nel personale l’affermazione di sentimenti di sfiducia verso i Cocer che non sembrano dare il giusto peso agli aspetti della sicurezza del personale, dei mezzi e delle attrezzature in dotazione ai contingenti impiegati all’estero".

Posted in Missioni Estero, Vita in Divisa | Tagged , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati

Sconto IRPEF di 134 euro per il personale di Forze armate e polizia

irpef_g Lo stabilisce un D.P.C.M. pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che attua la previsione contenuta nell’art. 4, comma 3, del D.L. anticrisi.
In particolare, la norma prevede, a favore del personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, una riduzione dell’imposta e delle addizionali, demandando ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri l’individuazione della misura della riduzione e delle sue modalità applicative.
Il D.P.C.M. 27 febbraio 2009, quindi, individua: •i soggetti destinatari della riduzione

Posted in Stipendi, Vita in Divisa | Tagged , , , , , , , , , | Commenti disabilitati

PALERMO: DIVISE ‘MADE IN CHINA’ PER MILITARI, 11 DENUNCIATI PER TRUFFA

MadeInChina Palermo, 18 apr. – (Adnkronos) – Una presunta frode internazionale da 12 milioni di euro sulle forniture di uniformi ai danni dei carabinieri e delle guardie forestali italiane, 30mila divise sequestrate e 11 persone denunciate. Sono i numeri di un’indagine, coordinata dal procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, dagli aggiunti Antonio Ingroia e Roberto Scarpinato e dal pm Marco Verzera, che vede coinvolti anche alcuni imprenditori palermitani. A scoprire la presunta frode e’ stata la Guardia di Finanza, che come rivela l’edizione locale di ‘Repubblica’, ha effettuato

Posted in Attualita', Vita in Divisa, Zibaldone | Tagged , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati

Principali Informazioni sul 730/2009 dal sito dell’Agenzia delle Entrate

agenzia_delle_entrate Il Modello 730/2009

Il Modello730 può essere presentato entro il 30 aprile al proprio sostituto d’imposta, se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di voler prestare assistenza fiscale, oppure entro il 31 maggio a un CAF o ad un professionista abilitato.
Per l’anno 2009, il termine del 31 maggio, poiché cade di domenica, slitta al 1° giugno.
Entro tale data il sostituto d’imposta deve consegnare al contribuente cui ha prestato assistenza una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione Modello 730-3, con l’indicazione delle trattenute o dei rimborsi che saranno effettuati, mentre il Caf o il professionista abilitato deve consegnare entro il 15 giugno al contribuente cui ha prestato assistenza una copia della dichiarazione ed il prospetto di liquidazione Modello 730-3, elaborati sulla base dei dati e dei documenti presentati dal contribuente.
Infine, per l’anno 2009, entro il 15 luglio il sostituto d’imposta, il Caf o il professionista abilitato trasmettono il Modello 730 all’Agenzia delle Entrate (tale termine, dal 2010, è fissato al 30 giugno).

I vantaggi del modello 730

I vantaggi che si conseguono utilizzando il modello 730 possono essere così sintetizzati:

  • è molto semplice da compilare e non richiede l’esecuzione di calcoli;
  • non si deve trasmettere la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate; a questo adempimento ci pensa il datore di lavoro, l’ente pensionistico o l’intermediario cui il contribuente si è rivolto;
  • si ottiene l’eventuale rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, di competenza del mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre);
  • se sono dovute, invece, delle somme, queste sono trattenute direttamente dalla retribuzione (di competenza del mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre).

Se lo stipendio o la pensione sono insufficienti per il pagamento di quanto dovuto, la parte residua, maggiorata degli interessi

Posted in Stipendi | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati

Pubblicato il programma per la compilazione automatica del mod 730/2009 – Scaricabile Gratis

modello-730-2009

Come ogni anno il sito TaxOnLine rendi disponibile il programma che aiuta alla compilazione del Modello 730/2009 relativo ai redditi 2008.

Il Programma permette di compilare direttamente a video tutte le informazioni del modello 730 necessario a dichiarare i redditi dell’anno precedente e di stamparlo, per consegnarlo poi direttamente al CAF.

E’ necessaria una registrazione gratuita al sito per poter poi accedere alla sezione Download dove prelevare il Programma.

Visita il sito TaxOnLine

Posted in Stipendi | Tagged , , , , , , , , , | 16 Comments

730/2009: La giungla delle detrazioni, come muoversi in quella della farmacia

Detrazioni E’ arrivata la primavera, si aprono le finestre, ma si aprono anche le porte dell’Agenzia delle Entrate per la denuncia dei redditi.

Dedichiamo questo post al riepilogo di ciò che il cittadino deve avere in mano per detrarre gli acquisti fatti in farmacia.

I portatori di handicap possono dedurre le spese mediche e sanitarie dal reddito complessivo.

Tutti gli altri contribuenti possono detrarre dall’imposta lorda il 19% delle spese, oltre la soglia di Euro 129,11.

Dal 1 gennaio 2008, per detrarre i medicinali è necessario conservare lo scontrino fiscale parlante (o fattura) che riporti la dicitura farmaco o medicinale, il nome del farmaco, il nome della confezione acquistata e il codice fiscale dell’assistito che deve essere stampato sullo scontrino.

Il codice fiscale è rilevato dalla tessera sanitaria od anche comunicato verbalmente al farmacista.

In caso di smarrimento della tessera sanitaria ci si può rivolgere ad un ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate o richiederla attraverso il sito (http://www.agenziaentrate.it) o chiamando il servizio di informazione automatico 800030070.

Non si può detrarre il parafarmaco, cioè ciò che sullo scontrino parlante non è indicato come medicinale o farmaco (Agenzia Entrate risoluzione n. 396/E del 22 ottobre 2008).

Non si possono detrarre gli integratori, anche se sono su prescrizione medica (Agenzia Entrate risoluzione n. 256/E del 20 giugno 2008).

Non si può detrarre il latte artificiale perché classificato come alimento. Però i titolari di social card hanno diritto al

Posted in Stipendi | Tagged , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati

Coda Contrattuale 2006 – 2009. Bozza Approvata

spiccioli SCHEMA DI PROVVEDIMENTO DI CONCERTAZIONE PER IL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE (ESERCITO, MARINA COMPRESO IL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO, AERONAUTICA) INTEGRATIVO DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 SETTEMBRE 2007, N. 171, RELATIVO AL QUADRIENNIO NORMATIVO 2006 – 2009 ED AL BIENNIO ECONOMICO 2006 – 2007.

 

Scaricalo qui

Posted in Stipendi, Vita in Divisa | Tagged , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati

Forze armate senza risorse: verso il taglio di 23 mila volontari

gemellesoldato ROMA (16 marzo) – Ventitremila militari corrono il rischio (altissimo) di deporre le armi e tornarsene a casa. Tutti insieme, in un colpo solo. Se non interviene in extremis qualche fatto a scongiurare l’evento, stiamo per assistere al più grande esodo forzato di militari dei tempi moderni.
I volontari. L’“esodo” riguarderebbe i volontari di truppa, quelli che oggi costituiscono il nerbo delle missioni all’estero del nostro Paese (e che sono gli stessi che pattugliano le nostre città e che sono stati impegnati per l’emergenza rifiuti in Campania). Dall’Afghanistan al Libano, dall’Iraq (ieri) all’Albania (l’altroieri), dai Balcani fino alle altre zone calde del mondo, i volontari di truppa sono (e sono stati) ovunque; ovunque lavorando sodo e rischiando la vita. Rimettendocela pure, talvolta. A costoro, tutti di età tra i 25 e i 30 anni, in parte sposati e con prole, lo Stato sta per dare il benservito. Grazie tante e alla prossima. Anzi no, niente prossima perché non potrà più esserci una prossima volta.
vfp1sc9 I tagli. La ragione di tanta ingratitudine risiede nella continua riduzione del bilancio della Difesa. I tagli sono cominciati con la Finanziaria del 2007 (risorse abbattute del 18%), sono leggermente diminuiti nel 2008 e hanno ripreso quota nel 2009 (nell’anno in corso c’è un ulteriore taglio del 7%). Ma lo spauracchio è la previsione per il 2010, che parla di un abbattimento di risorse del 40%! Con metà dei soldi a disposizione, la sola via d’uscita è la riduzione dell’organico. Oggi le Forze armate italiane si sono date un modello “snello” che prevede 190.000 militari a regime, ma purtroppo questi numeri non bastano già più. Bisogna dimagrire ancora e arrivare a uno strumento di 140.000 uomini. Almeno questo è ciò che è scritto nella “Nota preliminare relativa allo stato di previsione di spesa per l’esercizio finanziario del 2009”. Dei 140.000 uomini, solo 41.000 sarebbero i volontari in servizio permanente. Dunque, i conti son presto fatti: oggi abbiamo circa 39.000 volontari “di carriera”, per arrivare a 41.000 ne mancano duemila. Questi duemila li andremo a prendere nel serbatoio dei nostri VFP4 (Volontari in ferma prefissata, sono circa 17.000) e dei loro

Posted in Stipendi, Vita in Divisa | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati

L’esercito senza soldi. Fermi elicotteri e autoblindo

Tempi di vacche magre anche per i soldati italiani. Anzi, non solo vacche magre: per loro si tratta ormai in molti casi di una vera lotta per la sopravvivenza. I tagli al bilancio dello Stato colpiscono soprattutto la macchina militare, con ripercussioni molto pesanti tra l’altro sulla capacità di impatto Elicotteri Parcheggiati nel mondo per l’intera politica estera italiana. Per far comprendere la gravità della crisi per le casse dell’Esercito gli alti comandi fanno un esempio molto concreto. «È noto che uno dei veicoli più utilizzati ed apprezzati dalle nostre missioni all’estero in zone di conflitto è l’autoblindo Lince del-l’Iveco, che li fornisce anche ad altri eserciti, specialmente europei. Ottimo per la corazza a forma di tartaruga a difesa dalle mine nel terreno. Veloce e maneggevole. Ne abbiamo ordinati 1.150, che verranno consegnati a scaglioni entro il 2012. Al momento ne sono operativi 530. Di questi 243 sono impiegati dal nostro contingente in Afghanistan, altri 33 da quello in Libano. Ma ora ci troviamo nelle situazione per cui ben 180 mezzi sono guasti. E mancano i fondi per le riparazioni», sostengono ai comandi Interforze di Verona e quelli responsabili dell’intera logistica militare alla caserma centrale di Elicottero Trasportato Roma. Quattro conti, e non è difficile valutare le conseguenze dei tagli. Ogni Lince costa infatti 210.000 euro più iva. E si parla solo del mezzo nudo. Se si aggiunge l’equipaggiamento di base (radio, gps, climatizzatori, eccetera), neppure troppo sofisticato, la somma lievita a 290.000 euro più iva. La manutenzione, specie in regioni operative, supera i 15.000 euro annuali.
«Bloccare in garage 180 Lince significa dunque immobilizzare un capitale che oltrepassa facilmente i 54 milioni di euro. Noi contiamo di poter riparare con spesa relativamente bassa nel breve periodo una cinquantina di veicoli. Ma per altri 130 mancano decisamente i soldi», affermano i responsabili del parco macchine centrale.
Stesso ragionamento vale per gli elicotteri. L’Esercito ne possiede 246. All’estero ne sono stati inviati 23 (9 in Afghanistan, 6 in Libano, 8 nei Balcani). È inutile dilungarsi sulla validità dell’elicottero in zone

Posted in Missioni Estero, Stipendi, Vita in Divisa | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati

8 marzo: donne soldato al Quirinale

 Donne Soldato(ANSA) – ROMA, 6 MAR – Domani la Guardia d’Onore al Presidente della Repubblica sara’ assicurata anche da un plotone di donne soldato.Il plotone, formato da un Ufficiale e 27 militari, appartiene al Raggruppamento Logistico Centrale. La cerimonia del cambio della guardia si terra’ sabato alle 15.00 nel Piazzale del Quirinale e l’8 marzo, al termine del servizio. La prima volta che un reparto militare femminile ha prestato il servizio di Guardia d’Onore al Quirinale e’ stato nel 2007.

fonte: ANSA

Posted in Donne Soldato | Tagged , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati