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Buon Ferragosto a Tutti
Buon Ferragosto dallo staff di Altra Opinione
Bruce Lee Vs Chuck Norris – Il Combattimento al Colosseo
Per non essere sempre troppo “seriosi” pubblichiamo quello che secondo noi è il miglior combattimento di arti marziali mai apparso nei cinema
Cassazione: parole fuori luogo? In ufficio si possono comprendere
Un dipendente che si lascia scappare qualche parola di troppo in uno scatto d’ira non può essere licenziato. Poco importa che si tratti di parole volgari perché secondo Piazza Cavour un simile comportamento di può comprendere come momentaneo stato di esasperazione. A riabilitare l’impiegato cafone è la sezione lavoro della Corte che (sentenza 23289/2009) ha chiarito come gli stati d’ira temporanea e le parole fuori luogo rivolte ad un collega non ledono ”il rapporto fiduciario con l’azienda”. Per questo non si può ipotizzare un licenziamento per per giusta causa. Sulla scorta di tale motivazione la Corte ha respinto il ricorso di una azienda che si era opposta al reintegro di un lavoratore che era stato licenziato dopo che in presenza di tre colleghi si era rivolto al consigliere aziendale con male parole e lanciandogli una cornetta del telefono. Dopo il licenziamento l’impiegato era stato reintegrato con una decisione della Corte d’Appello. L’azienda in cassazione aveva sostenuto la ”giusta causa” del licenziamento.
(Data: 08/11/2009 14.19.00 – Autore: Roberto Cataldi)
Storia di un amore: Il Bambino ed il cucciolo zoppo
E come sempre sono i bambini ad insegnare a noi l’amore semplice, quello vero!
Il padrone di un negozio stava esponendo sulla porta un cartello con la scritta "si vendono cuccioli".
Questo genere di annuncio attira sempre i bambini e difatti di li a poco un ragazzino si presentò nel negozio chiedendo: "quanto costano i cagnolini?"
Il padrone rispose: "tra 30 e 50 €".
Il bambino mise la mano in tasca e ne estrasse alcune monete: "ho solo 2,37 € … Posso vederli?". L’uomo sorrise e fece un fischio. Dal retrobottega entrò correndo il suo cane seguito da cinque cuccioli. Uno di questi però era rimasto molto indietro rispetto agli altri.
Il ragazzino subito indicò il cagnolino rimasto indietro che stava zoppicando: "Cosa gli è successo?".
L’uomo gli spiegò che, quando era nato, il veterinario gli aveva detto che quel cucciolo aveva un’anca difettosa e che sarebbe rimasto zoppo per sempre.
Il bambino si commosse a quelle parole ed esclamò: "questo è il cagnolino che voglio comprare!".
E l’uomo gli rispose: "no, non dovrai comprarlo! Se lo vuoi veramente te lo regalerò!".
Il bambino rimase attonito e guardando l’uomo diritto negli occhi gli disse: "non voglio che lei me lo regali: vale tanto quanto gli altri cagnolini e io le pagherò il prezzo intero. Se è d’accordo le darò subito i miei 2,37 € e 50 centesimi ogni mese fino a quando lo avrò pagato completamente".
L’uomo rispose: "non vorrai davvero comprare questo cagnolino, ragazzo. Non sarà mai in grado di correre, di saltare e di giocare come gli altri cagnolini!".
Allora il bambino si piegò ed estrasse dai pantaloncini la sua gamba sinistra, malformata ed imprigionata in un pesante apparecchio metallico. Guardò di nuovo l’uomo e gli disse: "questo non importa, anch’io non posso correre e il cagnolino avrà bisogno di qualcuno che lo capisca!".
L’uomo adesso stava mordendosi le labbra e i suoi occhi si riempirono di lacrime…
Sorrise e disse: "ragazzo, mi auguro e spero davvero che ciascuno di questi cuccioli trovi un padrone come te."
Un atto d’accusa per tutti noi: La bambina che zittì il Mondo per 6 minuti
Severn Suzuki era, nel 1992, una bambina. Piccola come i nostri figli, una bimba che non ti stupiresti di vedere mentre gioca a palla in cortile di una nostra città.
No la immagineresti nelle favelas, non la immagineresti con un fucile in mano, non la immagineresti a morire vittima dell’acqua inquinata.
No! No la Immagineresti mai in queste situazioni. Lei è una “nostra figlia”. La figlia del nostro benessere, con il suo vestito carino e sistemato. Ti scandalizzeresti anzi se la vedessi girare nuda per le strade, non pensando che molti bambini girano nudi ogni giorno nel terzo mondo, perchè non hanno vestiti.
La penseresti a discutere con la mamma perchè lei vuole andare in discoteca e non a “fare la morale” ai potenti del mondo. Eppure …
Eppure lei lo ha fatto. Gli ha fatto la morale. E non aveva il timore referenziale che prende noi “adulti” di fronte al “potente”. Non aveva il timore delle conseguenze, non era un’arrogante e non si avvertiva nelle sue parole la prosopopea tipica di chi si può permettere di “cantargliene quattro” a qualcuno.
No! La sua voce, le sue parole semplici, di bambina, erano pallottole che colpivano al cuore i potenti. Lei faceva solo una domanda: Se voi “grandi” insegnate a noi bambini a non litigare, perché fate la guerra? Se voi “grandi” insegnate a noi bambini ad essere generosi, perchè non usate i soldi delle guerre per sfamare i bambini che muoiono di fame?
Ingenuità? Banalità? forse … Ma è quell’essere ingenui come solo i bambini sanno esserlo. Quelle domande banali ed imbarazzanti che solo i bambini sanno fare. Perchè?
Perchè le parole di un bambino arrabbiato non sono mediate dalla cultura e dalle convenzioni sociali. E’ rabbia che nasce dal cuore ed esce così comè: pura come solo un bambino sa esserlo.
E Severn era arrabbiata perchè i “grandi” stavano rovinando il mondo. I “vecchi”, e per un bambino un trentenne e “vecchio” stavano consumando le risorse, inquinando l’acqua, bucando l’ozono, facendo estinguere specie animali …
Era arrabbiata Serven perché i potenti non impedivano che gli uomini rovinassero il nostro mondo: Lei in quel mondo doveva viverci.
Due domande mi sono sorte spontanee sentendo le sue parole:
Siamo sicuri che quel “cantargliene quattro” fosse limitato ai potenti? Non riguardava ognuno di noi? Non era rivolto a noi adulti e alle nostre auto sempre più grandi e al nostro fare beneficienza “al conto corrente numero …” per avere la sensazione di fare qualcosa senza impegnarsi troppo?
E poi? Era il 1992. Un bambino nato il giorno del suo discorso avrebbe oggi 17 anni. Cosa è cambiato? Non potrebbe forse questo ipotetico bambino rilanciarci oggi le accuse che Severn ci lanciò allora?
Potrei scrivere un intero libro, ma non riuscirei ad avere l’effetto delle parole di quella bambina, e quindi cedo a Lei la parola, alla bambina di ieri, di oggi e, mi auguro, non di domani.
Ecco il testo integrale ed il video del discorso di Severn Suzuki del 1992 ai Delegati delle Nazioni Unite:
“Buonasera, sono Severn Suzuki e parlo a nome di ECO (Environmental Children Organization).
Siamo un gruppo di ragazzini di 12 e 13 anni e cerchiamo di fare la nostra parte, Vanessa Suttie, Morgan Geisler, Michelle Quaigg e me.
Abbiamo raccolto da noi tutti i soldi per venire in questo posto lontano 5000 miglia, per dire alle Nazioni Unite che devono cambiare il loro modo di agire.
Venendo a parlare qui non ho un’agenda nascosta, sto lottando per il mio futuro.
Perdere il mio futuro non è come perdere un’elezione o alcuni punti sul mercato azionario.
Sono a qui a parlare a nome delle generazioni future.
Sono qui a parlare a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate.
Sono qui a parlare per conto del numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perchè non hanno più alcun
posto dove andare.
Ho paura di andare fuori al sole perché ci sono de buchi nell’ozono, ho paura di respirare l’aria perchè non so quali sostanze chimiche contiene.
Ero solita andare a pescare a Vancouver, la mia città, con mio padre, ma solo alcuni anni fa abbiamo trovato un pesce pieno di tumori.
E ora sentiamo parlare di animali e piante che si estinguono, che ogni giorno svaniscono per sempre.
Nella mia vita mia ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e foreste pluviali piene di uccelli e farfalle, ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo.
Quando avevate la mia età, vi preoccupavate forse di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò
La storia di Shay e del giorno in cui non fu un portatore di handicap … ma solo un bambino
Da leggere tutta di un fiato … l’amore può tutto
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Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda:
‘Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov’è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?‘
PRECIPITA DAL QUINTO PIANO A CIVITAVECCHIA, E’ VIVO
(Adnkronos) – Vivo per miracolo, dopo un volo dal quinto piano. E’ successo a Civitavecchia, dove un uomo e’ precipato dal terrazzo di casa, per motivi ancora sconosciuti. L’uomo e’ stato immediatamente trasportato in ospedale e le sue condizioni sono gravi, anche se non dovrebbe essere in pericolo di vita.
Sembra che l’uomo sia salvo perche’ precipitato su un’autovettura parcheggiata, che ha permesso di attutire l’urto.
fonte: Libero News – ROMA: PRECIPITA DAL QUINTO PIANO A CIVITAVECCHIA, E’ VIVO
Inviare Fax gratis da Internet
Avete bisogno di inviare un fax e non possedete un fax? Fino ad oggi dovevate uscire, andare in una cartoleria o similare, pagare una cifra spropositata rispetto al servizio offerto e far vedere il contenuto del vostro scritto a sconosciuti …
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PALERMO: DIVISE ‘MADE IN CHINA’ PER MILITARI, 11 DENUNCIATI PER TRUFFA
Palermo, 18 apr. – (Adnkronos) – Una presunta frode internazionale da 12 milioni di euro sulle forniture di uniformi ai danni dei carabinieri e delle guardie forestali italiane, 30mila divise sequestrate e 11 persone denunciate. Sono i numeri di un’indagine, coordinata dal procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, dagli aggiunti Antonio Ingroia e Roberto Scarpinato e dal pm Marco Verzera, che vede coinvolti anche alcuni imprenditori palermitani. A scoprire la presunta frode e’ stata la Guardia di Finanza, che come rivela l’edizione locale di ‘Repubblica’, ha effettuato
Musica Gratis su internet
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