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Violenta ondata di maltempo, si comincia domenica dal Nordovest
Pubblicato da:
Nell’ultima settimana il tempo in Italia è stato variabile, talvolta instabile o perturbato. Due diverse perturbazioni hanno provocato precipitazioni soprattutto nelle regioni Settentrionali e sul versante Adriatico, mentre le temperature sono calate sensibilmente tanto da tramutare le piogge in neve a quote insolite per la stagione Primaverile. Condizioni meteo di chiaro stampo invernale hanno interessato altri Paesi dell’Europa centro orientale, spingendosi sino ai Balcani.
Sabato discreto. Maltempo stile autunnale da Domenica sera al …
Sabato 19 Maggio: Giornata discreta, con nubi in aumento a partire dal Nord Ovest e qualche piovasco notturno. Pi sole al Sud. Domenica 20 Maggio: Perturbazione atlantica al Centro-Nord, con piogge diffuse su tutti i settori entro la fine del giorno. Pi asciutto al Sud ma con nubi in ispessimento. Luned 21 Maggio: Ancora maltempo al Nord, con fenomeni molto abbondanti sui settori prealpini. Instabile al Centro e sul basso Tirreno ma con spazio per qualche schiarita. Asciutto su basso Adriatico ed Ionio.
Domani, Sabato 19 Maggio
MALTEMPO: GELATE, DANNI INGENTI A COLTURE MARSICA – AGI
12:57 18 MAG 2012
ALLARME CONCORDIA: LA COMPAGNIA, FARE IN FRETTA O SI INABISSA
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18/05/2012 14:30
La Costa Concordia rischia di inabissarsi. L’allarme arriva dalla relazione ambientale della stessa compagnia in cui si legge che “l’integrità strutturale del relitto è minacciata”
servizio di Emanuela Garulli

Secondo le 148 pagine dello studio preparato dall’armatore il 7 maggio scorso riportato dal quotidiano Il Tirreno, lo scafo coricato su un fianco si sta progressivamente deformando e il rischio che si inabissi per sempre è più concreto. “Probabilmente entro un anno”, si affermerebbe nella relazione citata dal quotidiano.
Concordia, al vie le trattative per i risarcimenti
18/05/2012 10:37
RIMINI – Avrebbe compiuto sei anni oggi Dayana Arlotti, la piccola di 5 anni tra le vittime del disastro della Costa Concordia, avvenuto all’isola del Giglio il 13 gennaio scorso. E invece oggi, come nei giorni scorsi e in quelli a venire, i legali delle vittime e dei loro famigliari devono parlare di soldi, di conti, di risarcimenti. Sono infatti cominciati gli incontri con gli avvocati della Costa Crociere. Si discute dei risarcimenti da pagare per le morte dei loro cari, ma per ora le trattative restano top secret. Per arrivare ad una cifra verrà considerato anche il danno “catastrofale”, che sussiste nel caso in cui le vittime avessero avuto la percezione di morire. Si tratta anche per il risarcimento dei danni patiti dalla fidanzata di Williams, Michela, scampata al disastro.
In caso di accordo, le famiglie potrebbero rinunciare a costituirsi come parti civili nel corso del processo.
Monitoraggio Costa Concordia – aggiornamento del 18 maggio – ARPAT
Commento ai dati
Sono disponibili i risultati parziali dei campionamenti del 15 maggio.
Idrocarburi, solventi e tensioattivi inferiori alle soglie di rilevabilità analitica.
Leggero e generalizzato incremento di azoto totale.
Altri parametri presentano in generale valori inferiori alle soglie di rilevabilità o valori “nella norma” paragonabili al bianco.
Test di tossicità negativi.
Informazioni per l’interpretazione dei dati della tabella
Limiti di riferimento
In una specifica tabella sono indicati in corrispondenza della maggior parte dei parametri ricercati i valori limite e le concentrazioni di soglia previsti da normative di settore o valori di riferimento ricavati da precedenti monitoraggi, con lo scopo di fornire un pratico ed immediato strumento di confronto con i valori riscontrati nel corso della campagna di monitoraggio.
Metodi di analisi
- La mappa dei punti di campionamento su Google map.
- La banca dati con l’archivio di tutti i bollettini per l’emergenza Concordia
Risultati delle analisi

Prosegue l’impegno di ARPAT su Costa Concordia – ARPAT
Il contributo dell’Agenzia all’approvazione delle operazioni di recupero del relitto della Costa Concordia. ARPAT si esprimerà in dettaglio nelle successive fasi autorizzative.
Costa Concordia: Compagnia, recupero in fretta o rischio inabissamento
(ASCA) – Firenze, 18 mag – La Costa Concordia deve essere
rimossa in tempi rapidi perche’ ”l’integrita’ strutturale
del relitto e’ minacciata” e potrebbe inabissarsi.
E’ quanto si afferma, secondo quanto riportato da ‘Il
Tirreno’, nella relazione ambientale preparata da Costa
Crociere in merito alle operazioni di recupero della nave
naufragata sulle secche dell’Isola del Giglio nella notte del
13 gennaio scorso.
Secondo la relazione, lo scafo coricato su un fianco si
sta ”progressivamente deformando” e c’e’ il rischio che si
inabissi, ”probabilisticamente entro un anno” dal
naufragio.
Una pazza primavera 3 gradi a Potenza a Sellata torna la neve
di GAETANO BRINDISI POTENZA – Marzo pazzerello o maggio pazzerello? La domanda sorge spontanea, direbbe il buon Lubrano. Visto l’andamento climatico di quest’anno si potrebbe tranquillamente sposare la seconda ipotesi a causa dei repentini cambiamenti del tempo e delle brusche variazioni termiche. Si passa da temperature decisamente estive a valori pressoché invernali; vedere fiocchi di neve scendere al di sotto dei 1000 metri nel mese di maggio non è proprio una consuetudine, anche se può rientrare nella casistica meteorologica. Se marzo, quindi, era stato decisamente tranquillo e con temperature costantemente al di sopra delle medie, maggio (soprattutto negli ultimi giorni) si sta dimostrando molto instabile e con sorprese sempre dietro l’angolo.
Ieri la neve ha interessato i rilievi lucani, (specie quelli centro-settentrionali) con accumuli superiori anche ai 5 centimetri intorno ai 1500 metri; poi, con il passare delle ore, i timidi raggi del sole hanno sciolto in parte la coltre bianca, che è rimasta solo in alta quota. Questa discesa di aria fredda (per fortuna molto breve) è stata causa dall’arretramento verso ovest dell’anticiclone presente fino a qualche giorno fa e dalla contemporanea formazione di una zona depressionaria sui Paesi dell’ex Jugoslavia. I forti venti di ieri notte hanno allontanato la perturbazione e hanno permesso alle schiarite di prevalere sulle nubi; grazie al sole, quindi, le temperature oggi risaliranno di diversi gradi tornando nelle medie stagionali. 
Pinete distrutte dalla neve: ecco cosa resta
ABRUZZO. Dopo la neve solo alberi distrutti, pericolanti e spesso irrecuperabili. Un danno immenso se si pensa che le pinete storiche da Pescara a Montesilvano a Pineto avevano centinaia di anni.



